Alluvione e neve, 20 milioni per le calamità 2013 e 2015

14 Gennaio 2017

Rimborsi diretti ai cittadini colpiti. Ecco l’elenco dei 137 Comuni ai quali andranno i finanziamenti agevolati. Altre risorse destinate alle imprese

PESCARA. Mentre l’Abruzzo sta per essere travolto da una nuova ondata di neve e gelo, arrivano i contributi per i danni che il maltempo ha provocato tra la primavera del 2013 e la fine del 2015.

Soldi diretti, tramite i Comuni, a quei cittadini che rimasero con le abitazioni lesionate e che a tre anni da quelli eventi hanno modo di far fronte alle spese. Sono 57 i Comuni finanziati per gli eventi del 2013, 80 quelli per il 2015. E sono 36,5 i milioni di euro destinati all’Abruzzo. Di questi, però, 20,6 sono attualmente disponibili e 3,2 da rendicontare. Gli altri 12,7 sono destinati ai danni delle imprese.

La strada scelta per far arrivare i contributi ai cittadini è quella del finanziamento agevolato. Un meccanismo utilizzato per la prima volta dopo il sisma del 2012 e confermato per le aree terremotate dell'Italia centrale. All'esito delle verifiche, viene autorizzata l'attivazione dei contributi sotto la forma del finanziamento agevolato con contestuale credito d'imposta cedibile.

A mettere in moto la macchina dei rimborsi fu la Regione dopo che il Consiglio dei ministri aveva deliberato lo stato di emergenza nazionale a seguito delle alluvioni e dei dissesti tra il 2013 e il 2015. Ci furono poi le ordinanze del capo del Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni interessate e con il ministero dell'Economia e delle finanze, con le quali vennero dettate le procedure per la presentazione delle richieste.

Punti snodali dell’iter erano i Comuni (ai quali i residenti dovevano far pervenire le richieste) e le stesse Regioni. Gli ultimi passaggi sono stati il via libera del Consiglio dei ministri e l’individuazione delle risorse.

Per quel che riguarda i danni del 2013, sono stati finanziati 57 Comuni per 4,2 milioni di euro. Restano in sospeso i risarcimenti (1,4 milioni) per Pescara e Chieti che devono completare le attività istruttorie.

Per gli eventi del 2015, sono stati finanziati 80 Comuni per 16 milioni di euro. In questo caso sono in sospeso i risarcimenti (1,8 milioni) per San Salvo, Lanciano, Villa Santa Maria e Chieti.

Va avanti l'istruttoria per i danni subiti dalle imprese. Il percorso si prevede che venga completato entro marzo, in collaborazione con Camere di commercio ed associazioni di categoria .

Intanto il governatore Luciano D’Alfonso ringrazia l'ex premier Matteo Renzi il presidente Paolo Gentiloni e la Protezione civile regionale: «Siamo giunti velocemente alla fine della procedura ed è fondamentale che il governo abbia riconosciuto il diritto dei cittadini ad essere risarciti per i danni causati dal maltempo».