Alpini e volontari in azione sul fiume per salvare gli alberi

24 Giugno 2021

POPOLI. Giornata piena di attività, ieri, nelle acque delle polle risorgive della riserva naturale delle Sorgenti del Pescara: simulazioni di operazioni di salvataggio e interventi rivolti alla...

POPOLI. Giornata piena di attività, ieri, nelle acque delle polle risorgive della riserva naturale delle Sorgenti del Pescara: simulazioni di operazioni di salvataggio e interventi rivolti alla salvaguardia della flora e della fauna. In campo i militari del 9° Reggimento alpini e operatori della Croce rossa nucleo Opsa. La manifestazione ha evidenziato come la proficua collaborazione fra enti e istituzioni produca risultati utili non solo per la comunità ma anche per la conservazione dei valori ambientali.
In dettaglio, nell’esercitazione di ieri, si è provveduto anche al contenimento di una essenza arborea invasiva, il salice che, avendo occupato anche spazi attigui alla sorgente, rischia di ostruire il decorso delle acque. Energie, uomini e mezzi in campo anche per un’esercitazione volta a simulare il salvataggio di fauna selvatica caduta nelle acque, operazione che ha richiesto l’applicazione di tecniche e metodologie specialistiche anche di tipo sanitario. Oggi, giornata conclusiva dell’esercitazione che si estenderà anche in altre zone della riserva, saranno presenti il prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, il comandante del 9° Reggimento alpini colonnello Giammarco Laurencig, il sindaco Concezio Galli, affiancato dalla direttrice della riserva Piera Lisa Di Felice. «Questo evento, che fa crescere la cultura ambientale nella nostra città», afferma Galli, «è solo un primo momento per una più ampia collaborazione con i reparti speciali dell’Esercito». (w.te.)