Altre due villette nel mirino dei ladri

13 Luglio 2024

Le abitazioni svaligiate nella stessa notte e nella medesima zona in cui i banditi hanno rapinato la pensionata in casa

PESCARA. L’allarme ai Colli per i furti nelle abitazioni non è ancora passato. Dopo l’anziana 84enne rapinata e terrorizzata nella sua casa di strada Cavallaro da due banditi (probabile che fuori ci fosse un terzo uomo della banda a fare il palo: i tre sono fuggiti a bordo di un suv Audi di colore bianco), che le hanno tappato la bocca per non farla urlare e le hanno poi svuotato la cassaforte, altre villette sono state visitate dai malviventi, probabilmente gli stessi che hanno rubato nella notte tra domenica e lunedì in casa dell’anziana.
In via Campo Felice, nella stessa notte, sono state visitate due case. In una, la prima in cui hanno fatto irruzione forzando una serranda e aprendo una porta-finestra con tecniche da professionisti (tagliato il doppio vetro per aprire la maniglia dall’esterno), i malviventi non hanno trovato nulla, essendo una seconda casa di una giovane coppia che vive fuori città e torna solo saltuariamente a Pescara per periodi brevi. Dopo aver capito che lì non c’era nulla da portare via, i banditi hanno proseguito in una villetta vicina sulla stessa via, entrando in questo caso dal giardino e trovando il bottino: denaro, gioielli e oro. Non si sono limitati a rubare, ma hanno messo a soqquadro la villetta causando non pochi danni.
Anche in via Campo Felice è stata avvistata la Audi bianca transitata in strada Cavallaro. I proprietari della casa svaligiata sono ancora in vacanza in Grecia e non hanno potuto constatare di persona i danni e l’ammontare del bottino portato via dai ladri. È stato un parente ad aprire la casa ai carabinieri e poi alla Scientifica, arrivata sul posto per i rilievi.
La brutta sorpresa è arrivata anche per le forze dell’ordine, che non hanno rilevato né impronte né tracce del passaggio dei ladri nell’abitazione appena svuotata: avrebbero infatti utilizzato dei guanti per non lasciare nessuna prova. Segno che si tratta di professionisti che non lasciano nessun dettaglio al caso. Per la squadra Mobile, che indaga su quest’ultima ondata di furti in città, potrebbe trattarsi di una banda esperta dell’est europeo.
Una mano potrebbero darla le telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona: magari a partire dalla targa dell’Audi. L’auto con cui i malviventi si sono spostati tre notti fa per terrorizzare Pescara Colli è l’unico indizio certo in questo momento su cui lavorare per arrivare agli autori dei colpi.
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