Altri 120 casi, solo uno in ospedale

I ricoveri aumentano ma l’incremento resta basso grazie alle vaccinazioni. L’incidenza dei contagi sale a 48
PESCARA. Covid in Abruzzo: altri 120 nuovi malati dei quali però solo uno è finito in ospedale in area medica. L’incidenza dei contagi che sale a 48 e un lieve aumento ricoveri. I territori più colpiti sono il Teramano e il Pescarese. Si può riassumere così il nuovo bollettino diramato ieri pomeriggio dalla Regione sugli sviluppi dell’epidemia in Abruzzo. I 120 nuovi contagi da Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo sono emersi dall'analisi di 2.373 tamponi molecolari: è risultato positivo il 5,06 per cento dei campioni. Eseguiti anche 6.200 test antigenici. L'incidenza settimanale dei contagi aumenta di cinque punti rispetto a ieri e arriva, come si diceva, a quota 48. Crescono ancora i ricoveri, che salgono a 44. Ma è un aumento contenuto (+1) grazie all’effetto vaccini. Non si registrano decessi: il bilancio delle vittime è fermo a 2.515. I nuovi positivi hanno età compresa tra uno e 96 anni: un bambino e un anziano della provincia dell’Aquila. L'incremento più consistente si registra nel Teramano (40 casi), seguito dal Pescarese (39), dall'Aquilano (22) e dal Chietino (13); a questi numeri si aggiungono sei persone residenti fuori regione. La città con più contagi recenti è ancora una volta Pescara con 18 positivi in più. Gli attualmente positivi salgono a 1.821 (+110): 43 pazienti sono ricoverati in ospedale in area medica (+1) e uno è in terapia intensiva (numero invariato), mentre gli altri 1.777 sono in isolamento domiciliare (+109). I guariti sono 72.545, appena 10 casi in più. (l.d.)

