Altri 17 positivi in città E i vaccini non ci sono

23 Febbraio 2021

FRANCAVILLA. Con l'apertura della fase 2 della campagna vaccinale, quella dedicata agli over 80, l'assessore alle politiche sociali di Francavilla Francesca Buttari scrive alla Regione per chiedere...

FRANCAVILLA. Con l'apertura della fase 2 della campagna vaccinale, quella dedicata agli over 80, l'assessore alle politiche sociali di Francavilla Francesca Buttari scrive alla Regione per chiedere la tutela di tutti quei soggetti non in grado di accedere alla procedura informatica per la prenotazione, ma anche delle persone fragili. «Come verranno raggiunti per la vaccinazione gli over 80’ che non riescono a registrarsi sulla piattaforma informatica regionale?», si domanda in una nota.
Secondo i dati in suo possesso infatti, il 60 per cento degli over 80 non riesce ancora a registrarsi sulla piattaforma per manifestare il proprio interesse e oggi, sostiene Buttari, «non è ancora chiaro come verranno raggiunti, quando ormai siamo prossimi alla scadenza per la registrazione prevista, salvo proroghe, fissata al 28 febbraio».
Per questo l'assessore si rivolge direttamente alla Regione: «È necessario che l'Ente chiarisca questo punto, sia per una questione di trasparenza che organizzativa». Successivamente, parlando del suo territorio spiega: «Già da gennaio, grazie alla Croce rossa, abbiamo messo in campo delle linee telefoniche dedicate. La dimostrazione della difficoltà riscontrata sta proprio nelle numerosissime richieste di aiuto ricevute. Inoltre, grazie alle operatrici dei servizi sociali del Comune, stiamo portando avanti proprio in questi giorni una campagna per verificare se tutti i nostri utenti, sia over 80 sia i diversamente abili, si siano registrati. In caso contrario, per chi volesse farlo abbiamo messo a disposizione anche i nostri ragazzi del Servizio civile». Ma non solo: «Esiste poi un altro tema importante, rispetto al quale non leggo grandi risposte, che pone un punto di domanda sul come verranno raggiunti i soggetti fragili. Molti hanno un problema di mobilità e sono privi di una rete familiare. È assolutamente necessario prevedere un piano di somministrazione domiciliare e un sistema di taxi sociale». Tuttavia, fin qui la discussione rimane strettamente collegata al piano organizzativo, visto che dell'arrivo del vaccino non se ne parla.
Nonostante che qualcosa si sia mosso nei centri più importanti della provincia, come a Chieti, Vasto e Lanciano, a Francavilla non si hanno notizie sul quando la fase due potrà finalmente decollare. Da quanto risulta, pare che la Asl abbia sondato il terreno con il Comune, al fine di capire quali potrebbero essere i locali deputati al servizio vaccinale, ma a oggi non è chiaro se le somministrazioni verranno fatte in città o se anche la popolazione di Francavilla farà riferimento a Chieti.
Nel frattempo ieri è arrivata notizia di 17 nuovi casi di positività al Covid a fronte delle 12 guarigioni, dati che fanno crescere il numero degli attualmente attivi a 287. (a.d.s.)