Altri 2.220 nuovi casi di Covid

Tasso di positività alla quota record del 26,67%. Più colpito il Chietino
PESCARA. La curva dei contagi continua a impennarsi anche in Abruzzo, spinta verso l’alto dalla estrema contagiosità della sottovariante Omicron 5. Mentre il numero dei ricoveri, dopo il balzo dei giorni scorsi, sembra essersi stabilizzato.
Il bollettino regionale di ieri segnala infatti 2.220 nuovi positivi, mentre nel sabato precedente – il 25 giugno – furono 1.344 a parità di condizioni statistiche. La crescita dei casi in una settimana è stata quindi del 65%.
Ancora da record il tasso di positività dei tamponi: i 2.220 nuovi positivi sono stati infatti individuati attaverso 1.453 test molecolari e 6.870 antigenici, il tasso di positività è stato quindi del 26,67%.
A far registrare più casi di giornata è stata ancora una volta la provincia di Chieti: 611 i nuovi positivi. A seguire il Pescarese con 611 nuovi casi, il Teramano con 476 e l’Aquilano con 431. Sono 70, invece, i positivi trovati nelle ultime 24 ore in Abruzzo ma residenti fuori regione, mentre per 121 contagiati sono ancora in corso accertamenti sulla provenienza.
Il Chietino balza in testa anche sul dato in proporzione alla popolazione: ora ha incidenza settimanale di 969 contagi ogni centomila abitanti. Poi il Teramano (936), il Pescarese (921) e l’Aquilano (917).
Al netto dei soli 217 nuovi guariti, cresce di oltre duemila unità il numero degli abruzzesi attualmente positivi, che raggiunge quota 31.453.
Di questi, sono 157 i ricoverati nei reparti ospedalieri di in area medica, in crescita di una sola unità in 24 ore. È invece sceso di due unità il numero dei pazienti in terapia intensiva: ora sono cinque.
Il bollettino regionale di ieri segnala però altre tre vittime abruzzesi delle complicanze del Covid: si tratta di due 79enni dell’Aquila e di un 85enne di Martinsicuro.(l.t.)

