Altri 50 profughi in città: via al piano d’accoglienza

Vertice dal prefetto: palazzo Fuksas diventa centro di identificazione e assistenza La Caritas cerca famiglie per ospitare gli ucraini e la Misericordia raccoglie aiuti
PESCARA. Un tavolo tecnico è stato convocato, ieri mattina, dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo per concordare le linee di intervento sull'accoglienza dei profughi ucraini a Pescara. Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato amministratori e forze dell'ordine che mantengono alto il livello di attenzione sull'emergenza, è stato deciso che il primo punto di contatto per chi arriva dai territori bellici è il palazzo Fuksas di via Volta dove il personale Asl «procederà a garantire la prima assistenza sanitaria e gli adempimenti volti all’identificazione degli arrivati». Mentre, fino ad oggi, visite e tamponi sono stati eseguiti anche al vecchio pronto soccorso di via Fonte Romana e nel laboratorio dello stadio. Sono prevalentemente donne e bambini le persone accolte in città, nell'albergo convenzionato col Comune (Holiday di Porta Nuova) e in un'altra struttura di Rosciano, o che trovano riparo nelle case dei parenti pescaresi. Inoltre, la prefettura segnala che la Caritas diocesana sta «effettuando la ricognizione, tramite le parrocchie, delle famiglie disponibili ad ospitare». Ieri una cinquantina di disperati, provenienti da diverse zone di guerra, si sono accalcati dentro e fuori il deposito comunale di piazza Italia dove è in corso la quarta raccolta di viveri, vestiario e medicinali. Tre carichi sono già stati inviati in Ucraina con i pulmini inzeppati di scatoloni. Se ne stanno occupando i volontari dell'associazione “Nessuno escluso” di Kateryna Alerush con il vice presidente del consiglio comunale Berardino Fiorilli e il capogruppo Udc Massimiliano Pignoli che fino a ieri trasportavano sui loro mezzi personali i profughi diretti a fare i tamponi, in albergo e nelle case dei parenti. Intanto è partita la raccolta di beni di prima necessità per i rifugiati di guerra ucraini, da parte delle Misericordie abruzzesi che annunciano la nascita, ad Alanno, in provincia di Pescara, del magazzino regionale delle Misericordie d'Abruzzo. Il governatore della Misericordia di Alanno, Duilio Pezzi ieri ha incaricato Filippo Mariani, responsabile del nucleo di Protezione civile locale, di organizzare la raccolta di viveri, medicinale e abbigliamento, già partita nella sede alannese di piazza Madonella aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13. Le sale operative regionali delle Misericordie e i rispettivi coordinatori, sotto la direzione della Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia – Area Emergenze, stanno gestendo e stoccando tutto il materiale raccolto. E oggi, giornata della festa della donna, flash mob degli studenti dell'istituto Di Marzio-Michetti che, alle 10.55, a scuola, daranno vita a un girotondo di solidarietà verso il popolo ucraino. Gli studenti saranno vestiti di giallo e azzurro, i colori della mimosa e della bandiera ucraina. L'iniziativa è curata dalla preside Maria Antonella Ascani con il coordinamento del prof Giuliano Natale.

