Altri due morti e aumentano i ricoveri

10 Dicembre 2021

Le vittime sono di Celenza sul Trigno e Castellalto. In ospedale finiscono i non vaccinati

PESCARA. Altri due decessi legati al Covid-19 in Abruzzo. E continua il graduale aumento dei ricoveri. L'incremento delle ospedalizzazioni, a conferma di quanto si dice da tempo, riguarda soprattutto persone non vaccinate, prive quindi di ogni tipo di difesa, come sottolineano gli addetti ai lavori. Poco indicativo, invece, il dato relativo ai contagi recenti, condizionato dal giorno festivo e dai laboratori che hanno lavorato a regime ridotto.
NUOVI CASI
I nuovi casi sono 134. Nonostante sia basso il numero di test analizzati - 1.577 i tamponi molecolari processati - è risultato positivo l'8,5% dei campioni. Il dato sul tasso di positività, parametro che fornisce una chiara indicazione del trend in atto, è tra i più alti degli ultimi mesi. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di un anno e il più anziano una donna di 96 anni, entrambi della provincia di Pescara. Le località con più nuovi casi sono Pescara (18) e Martinsicuro (11). A livello provinciale, in testa c'è il Teramano, con 65 nuovi casi, seguito dal Pescarese (61) e dall'Aquilano (9). Il Chietino, proprio per effetto del giorno festivo, registra addirittura un -2, dovuto ad un riallineamento dei dati.
I due decessi riguardano un 84enne di Celenza sul Trigno e una 85enne di Castellalto.
Il bilancio delle vittime da inizio pandemia sale a 2.607; dodici quelle registrate negli ultimi sette giorni.
NO VAX RICOVERATI
Gli attualmente positivi al virus sono ora 5.103 (-37).
Prosegue il graduale incremento dei ricoveri, che passano dai 130 di mercoledì ai 134 di ieri. Il dato sulle ospedalizzazioni è aumentato del 40% circa nel giro di due settimane. In particolare, al momento 124 pazienti, cioè quattro in più rispetto all'altroieri, sono ricoverati in area medica e dieci (invariato) sono in terapia intensiva. Solo all'ospedale di Chieti, nel corso della notte tra mercoledì e giovedì, sono stati ricoverati quattro pazienti.
A far aumentare il numero dei ricoverati, non solo a Chieti, ma in tutta la regione, sono soprattutto gli accessi da parte di persone che hanno scelto di non vaccinarsi e che, contratto il Covid-19, in molti casi sviluppano le forme più severe della malattia. Nelle ultime ore si registrano 167 guariti (il totale sale a 82.144).
GLI INDICATORI
Alla luce degli ultimi dati, il tasso di occupazione dei posti letto è al 9% per l'area medica e al 6% per le terapie intensive, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 15 e del 10%.
L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti scende rapidamente e arriva a 115: un dato superiore a 50, unito al superamento delle soglie dei ricoveri, determina il passaggio in zona gialla.