Altri gruppi di senegalesi sgomberati dalla pineta

12 Luglio 2017

Un gruppo di venti extracomunitari già espulsi dalle case di via Ariosto costretto a lasciare tende e accampamenti sulla riviera. Forconi: «Provvedimento giusto»

MONTESILVANO. Nuovo blitz all'alba contro gli accampamenti della comunità senegalese. Intorno alle 7 di ieri mattina, carabinieri e polizia municipale hanno svegliato il gruppo di ex inquilini di via Ariosto, composto da una ventina di uomini che da settimane ormai dormono sulla spiaggia di Montesilvano e nella pineta di Santa Filomena.
In particolare i carabinieri del comandante Vincenzo Falce hanno controllato dodici persone accampate sotto il pontile di via Finlandia, quattro nella pineta all'altezza di via Firenze e altre quattro sulla spiaggia di via Isonzo, tutte senegalesi. Di queste, otto sono risultate in regola con i documenti, 10 irregolari perché in attesa del completamento dell'iter burocratico, mentre per i rimanenti due fermati è stata disposta l'espulsione. Si tratta del quinto sgombero contro la comunità senegalese dopo il maxi blitz di via Ariosto, i due effettuati sulla spiaggia dei Grandi Alberghi e quello dei giorni scorsi, sempre nella a pineta. A questi, si aggiunge la manifestazione promossa dai residenti di Villa Verrocchio e dal comitato #RiprendiamociMontesilvano, i quali hanno provato a mandar via gli accampati, arrivando allo scontro. Alla luce della nuova operazione, il presidente del comitato di via Ariosto, Samba Mbengue - che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a nome della comunità per sollecitare il Comune a farsi da intermediario per consentire a un centinaio di persone sfrattate di trovare nuovi alloggi a pagamento - torna a chiedere collaborazione. «Una ventina di persone sono state controllate dai carabinieri e alcune sono state condotte in questura», spiega. «Bisogna trovare soluzioni definitive invece di fare queste intimidazioni». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Samb Baba, rappresentante del sindacato Usb. «Chiediamo un incontro urgente con il sindaco Francesco Maragno per trovare insieme la soluzione migliore e soprattutto definitiva». A esprimere la propria soddisfazione per il nuovo blitz, invece, è il portavoce del comitato #RiprendiamociMontesilvano, Marco Forconi. «Riteniamo assolutamente soddisfacente tale intervento», dice, «a pochi giorni dalla grande manifestazione che si era tenuta con i residenti del quartiere di Villa Verrocchio e altri cittadini,e auspichiamo ulteriore intransigenza anche per il futuro».
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