Altri venti casi in Abruzzo C’è una bambina di 11 anni

24 Agosto 2020

Si estende il focolaio di Sulmona, nuovi positivi anche nel Chietino e a Pescara Il grafico mostra l’impennata dei contagi: sono 103 da Ferragosto fino a ieri

PESCARA. L’impennata dei contagi in Abruzzo non risparmia i giovanissimi. Tra i nuovi casi compare anche una bambina di 11 anni dell’Aquilano. I positivi registrati ieri sono 20 di cui 12 in provincia dell'Aquila, tre nel Chietino e quattro nel Pescarese. Per il 20esimo non è stata ancora accertata la residenza, Entrando più nel dettaglio, dei 12 aquilani ben otto sono di Sulmona dove il focolaio di Covid 19, scoperto la scorsa settimana, tende ad estendersi.
Altri due casi sono stati registrati ad Introdacqua, e anch’essi sono collegati a un focolaio già noto. Così come due dei tre casi del Chietino che si riferiscono al centro di accoglienza per migranti di Gissi. Della bimba risultata positiva possiamo dire che è peligna, senza oltrepassare il limite imposto dalla privacy.
IL DATO POSITIVO. Nessun nuovo decesso. Il bilancio delle vittime resta fermo a quota 472. L’ultimo morto per Covid 19 in Abruzzo risale al 28 luglio scorso. I ricoverati in ospedale sono però saliti a 32, cioè più due malati rispetto al giorno precedente. E tra i nuovi ricoveri risulta anche un bambino di 10 anni rientrato a Vasto dalla Romania. Ma nessuno di questi pazienti è stato trasferito in terapia intensiva dell’ospedale Covid di Pescara in cui, da molti giorni, c’è un solo malato proveniente da Chieti.
CURATI IN CASA. Di pari passo con i nuovi contagi sale il numero dei pazienti con sintomi lievi in isolamento domiciliare. Un dato passato nel giro di ventiquattr’ore da 280 a 300. Mentre aumenta di appena una unità, da 2.843 a 2.844, il totale dei dimessi/guariti.
Come dato statistico infine riportiamo anche il numero totale dei tamponi: 147.963, eseguiti in Abruzzo dall’inizio della pandemia.
DA FERRAGOSTO. Il grafico che pubblichiamo in alto, creato sulla base dei dati forniti dalla Regione, mostra l’andamento dei contagi in Abruzzo da Ferragosto fino a ieri, con picchi di 23, 24 e 20 nuovi casi registrati negli ultimi tre giorni, per un totale di 103 contagiati nel periodo preso in esame. Si tratta di positività da Covid 19 che riguardano per il 60% persone giovani, tra i 18 e i 20 anni, con casi estremi di bambini contagiati. Ma c’è anche da dire che l’aumento dei casi positivi non corrisponde a una crescita di ricoveri ospedalieri il cui incremento, sempre da Ferragosto a ieri, è stato di appena tre unità. Le nuove forme di contagio si confermano così asintomatiche o con sintomi lievi. É quindi un’emergenza di quantità più che di intensità di sintomi. Il totale dei nuovi contagiati, dal 15 agosto, ha infatti superato quota cento che corrisponde a quasi un terzo degli attualmente positivi, 332.
IL CASO ALL’AEROPORTO. Sul fronte della prevenzione infine si registra un episodio spiacevole. Sette passeggeri sui 40 a bordo del volo Bucarest - Pescara, atterrati ieri mattina all'aeroporto d'Abruzzo, si sono rifiutati di sottoporsi al tampone in base al protocollo di sicurezza anti Covid predisposto dal ministero della Salute. La polizia ha consegnato loro un modulo da compilare per il diniego, che è stato poi trattenuto dal personale in servizio nell'aeroporto.
Le misure di sicurezza non hanno invece subito nessun imprevisto con l'altro volo in arrivo in Abruzzo del primo pomeriggio, Girona (Barcellona)-Pescara, con trenta passeggeri che sono stati tutti regolarmente controllati.