Alunni e genitori: «Il liceo attende da anni la palestra»

Montesilvano. I rappresentanti di studenti e famiglie ribadiscono: «Il progetto non è uno spot elettorale»
MONTESILVANO. Fare la palestra? Una nostra scelta e non uno spot elettorale. A chiarirlo sono i rappresentanti degli studenti e dei genitori del liceo scientifico D’Ascanio che, alla luce delle recenti polemiche sollevate sulla realizzazione della tanto attesa palestra scolastica, in una nota, esprimono il loro punto di vista sulla questione. Nei giorni scorsi, la scuola ha presentato e consegnato al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e a quello della Provincia, Antonio Di Marco, il progetto realizzato da un team di insegnanti, genitori ed ex alunni per realizzare una palestra. Un impianto sportivo moderno, luminoso, polifunzionale ed ecosostenibile da realizzare con fondi Cipe per 1,4 milioni di euro già disponibili.
L’annuncio ha sollevato le polemiche dell’ex assessore provinciale, oggi consigliere comunale di Forza Italia, Aurelio Cilli, il quale ha ricordato come fosse pronto da anni un progetto, già pagato, per la realizzazione di un pattinodromo nell’area esterna della scuola. Ora, a chiarire che la scelta di optare per un pattinodromo è stata della stessa scuola, sono proprio i rappresentanti degli alunni e dei genitori.
«Il progetto iniziale della scuola» ricordano «prevedeva una palestra scolastica ma, nel giorno dell’inaugurazione del complesso scolastico, l’8 giugno 2013, l’assessore Rapposelli consegnò ufficialmente, con grande sorpresa di tutti, il progetto di un pattinodromo. La dirigente scolastica e il Consiglio d’Istituto, accolsero con gioia il progetto, seppure non fosse una struttura sportiva scolastica».
A distanza di 5 anni, però, l’impianto non lo hanno mai realizzato ed è stato necessario l’affitto di una palestra esterna, per una spesa di circa 20 mila euro l’anno. Poi la svolta annunciata dal governatore D'Alfonso che, annunciando la disponibilità dei fondi Cipe, ha chiesto alla scuola di decidere tra pattinodromo e palestra.
«I docenti di educazione fisica hanno rimarcato la necessità di realizzare una palestra», proseguono i rappresentanti. «Gli alunni e i genitori, dopo ampia discussione, hanno deciso di chiedere i fondi per avere una palestra polivalente, più adatta alle esigenze del liceo». I lavori partiranno in estate e interesseranno un’area diversa da quella prevista per il pattinodromo che, come sottolineano alunni e genitori, in futuro, potrà sempre essere realizzato.
«Il nostro unico interesse è quello di garantire agli studenti il sacrosanto diritto allo studio, svolto nel miglior modo possibile. Le nostre scelte sono dettate esclusivamente al fine di raggiungere questo scopo, certo non dal voler fare spot elettorali», chiariscono. «Confidiamo che questo sia l’interesse di tutti, a prescindere dagli schieramenti politici. Pertanto, sollecitiamo in ciascuno il senso di responsabilità, affinché il percorso intrapreso non venga intralciato».
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