Alzheimer, in regione 15mila malati

Il dato del Centro studi di Confartigianato reso noto in occasione della Giornata nazionale che si svolge oggi a Chieti
CHIETI. All’inizio è una piccola dimenticanza, poi non si è più grado di riconoscere neanche le persone più care. Farfalle che attraversano il tempo chiuse in una bolla, dove la vita di prima è una galassia nebulosa, e quella che deve venire non si riesce neanche a immaginare. Sono circa 15mila, in Abruzzo, secondo dati forniti da Confartigianato, le persone affette da Alzheimer. Vale a dire cioè 11,5 ogni mille abitanti, dato che colloca la regione ai primi posti della classifica nazionale. Tredicimila pazienti hanno più i 65 anni. Una fascia, secondo dati aggiornati al 2015, che conta 301.091 persone (il 22,5% della popolazione). L’indagine è stata realizzata dal Centro studi di Confartigianato Chieti-L’Aquila, e presentata alla vigilia della dodicesima Giornata nazionale di predizione dell’Alzheimer, che si svolge oggi.
GIORNATA NAZIONALE. L’iniziativa, che ha l’obiettivo di informare e formare i familiari e quanti si occupano dell’assistenza a chi soffre di Alzheimer, oltre che “predire” l’eventuale presenza dei presupposti per la comparsa della malattia, prevede eventi anche in Abruzzo. In particolare, a Chieti l’evento sarà coordinato da Ancos e Anap Chieti L’Aquila, braccia di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, attive nel sociale e nella tutela degli anziani e pensionati.
Il gazebo dell’associazione si trova nella sede del Circolo Tennis di Chieti, che dal 30 marzo e fino a domani ospita anche l’unica tappa abruzzese delle pre-qualificazioni di Tennis all’Open Bnl 2019 che si terrà a Roma a maggio.
I NUMERI. Nel 2015, in Abruzzo, il tasso di mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso di persone di 65 anni e oltre è stato pari a 34,8 su 10mila abitanti, in crescita rispetto al 2005 (25,9), che colloca la regione all’ottavo posto nazionale. A livello territoriale, nel 2014 è Pescara a registrare il tasso di mortalità più elevato: 34,5 (36,3 tra gli uomini e 33,9 tra le donne), dato, in aumento di 8,5 punti rispetto a dieci anni prima, che colloca la provincia al dodicesimo posto in Italia. Segue Teramo, che con un tasso pari a 30 (34,3 uomini, 27,2 donne) e un aumento di 7,1 punti si colloca al 37° posto della graduatoria. Poi ci sono Chieti, con un tasso pari a 28,8 (29,6 uomini, 27,9 donne), al 46° posto, con un aumento di 3,5 punti, e L’Aquila, con un tasso di 23,8 (30,1 uomini, 20,1 donne), che si posiziona 86ª, con una crescita del tasso di mortalità pari a 5. «Ogni anno», ha detto il presidente dell’Anap Chieti L’Aquila, Luigi Serano, «ci mostriamo sensibili a una tematica così delicata che affligge migliaia di persone nella nostra regione e, come Associazione nazionale pensionati, vogliamo contribuire alla prevenzione di questa malattia, in crescita anche sul nostro territorio».
«Abbiamo scelto come partner», ha spiegato il presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi, « il Circolo Tennis di Chieti, con il quale abbiamo un rapporto di collaborazione che va avanti da qualche anno. Una realtà che si mostra costantemente sensibile alle attività e alle iniziative di Confartigianato».

