Amare Montesilvano tra giochi e cultura

1 Settembre 2016

MONTESILVANO. Cento bancarelle per piccoli commercianti, 15.000 presenze nella scorsa edizione, 150 serate in 14 anni, oltre mille bambini espositori negli anni: sono alcuni dei numeri che l'associaz...

MONTESILVANO. Cento bancarelle per piccoli commercianti, 15.000 presenze nella scorsa edizione, 150 serate in 14 anni, oltre mille bambini espositori negli anni: sono alcuni dei numeri che l'associazione Amare Montesilvano può vantare della sua storia.

L'associazione capitanata da Renato Petra, nata negli anni '80 su iniziativa di un gruppo di villeggianti di varie regioni d'Italia, ha visto Mario Mascolo, campano, Luigi Russo, toscano, Giuseppe Dramisino, abruzzese, trasformare quella che era Spiaggiochi, con incontri ludici sotto l'ombrellone, in una vera e propria associazione culturale aperta al servizio di tutta la città. Sono così nate tante manifestazioni, ricorda Petra, passando dalle gare di castelli al tiro alla fune, dalle gare di scala 40 a quelle di burraco fino ad uscire dagli stabilimenti balneari per approdare in strada,con serate musicali e culturali realizzate grazie anche a numerosi sponsor locali. Amare Montesilvano nasce ufficialmente nel 2006 e diventa sin da subito un soggetto capace di colloquiare con le istituzioni, con i soggetti economici e con le altre associazioni della realtà montesilvanese. Oltre a continuare la strada tracciata delle attività estive e balneari, si cimenta nell'organizzare altre attività quali serate di musica, concorsi di pittura e di fotografia, cocomerate, mercatini dei bambini. Proprio quest'ultima manifestazione è divenuta un appuntamento fisso dell'estate Montesilvanese, dove oltre alla partecipazione di tantissimi bambini, vi è stata la presenza della polizia, dei carabinieri e della polizia municipale che, ognuno per la propria parte ha interagito con i bambini e con gli adulti trasformando le serate in veri appuntamenti di crescita per tutte le età. (o.b.)

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