Amatrice, nuova vittima il corpo sotto le macerie
ROMA. Sotto le macerie degli edifici crollati alle 3.36 del 24 agosto potrebbe trovarsi ancora un numero imprecisato di persone. Dieci giorni dopo il terremoto, i vigili del fuoco hanno estratto ieri...
ROMA. Sotto le macerie degli edifici crollati alle 3.36 del 24 agosto potrebbe trovarsi ancora un numero imprecisato di persone. Dieci giorni dopo il terremoto, i vigili del fuoco hanno estratto ieri il cadavere di una persona sepolta a Casale, piccola frazione di Amatrice, e il ritrovamento potrebbe non essere l’ultimo: nella zona si trovava infatti un grande numero di turisti, alcuni dei quali potrebbero non essere stati segnalati. Il numero delle vittime sale così a 294. È stata identificata, intanto, grazie all'esame del Dna una delle vittime dell’Hotel Roma: si tratta di un pensionato di 75 anni, Guerrino Pierelli, residente a Jesi (Ancona), morto mentre si trovava in vacanza con la moglie, Cesarina Silvi, che era riuscita a salvarsi ma era rimasta ferita.
I controlli rivelano anche nuovi danni : ad Ascoli Piceno ieri è stato transennato il Palazzo dei Capitani del popolo, edificato a partire dal XIII secolo, simbolo della città. I vigili del fuoco hanno riscontrato criticità nella torre dell’orologio, mentre nel quartiere Monticelli il Comune ha ordinato l’evacuazione di 56 famiglie da un palazzo di 15 piani di edilizia popolare, già considerato a rischio prima del terremoto.
Sul fronte delle indagini, proseguono i sequestri di edifici pubblici e privati degli investigatori nei paesi del Reatino, ma gli inquirenti restano in attsa della mappatura dei luoghi, che potrà essere completata solo quando tutti gli edifici saranno messi in sicurezza. Acquisiti dai pm anche nuovi documenti, mentre in procura cominciano ad arrivare denunce anonime. Un drone è stato utilizzato ieri dal Corpo forestale per una ricognizione sulla scuola “Capranica” di Amatrice, nel mirino per i lavori di ristrutturazione, con lo scopo di realizzare una ricostruzione in 3D. Anche nell’Ascolano vanno avanti gli accertamenti sugli edifici.
Il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, ieri in Umbria e Abruzzo, ha spiegato che «per la prima volta emergenza e ricostruzione viaggeranno insieme, per ridurre i tempi». La priorità è «chiudere prima possibile le tendopoli». Le prime scelte sono già state fatte: i cittadini di Accumuli andranno a San Benedetto del Tronto in attesa che siano completate le casette di legno. Ad Amatrice invece arriveranno container per le aziende agricole e roulotte sia per gli abitanti delle frazioni sia per coloro che non vorranno usufruire del contributo di autonoma sistemazione (200 euro a persona, 600 euro per nucleo). Le casette, secondo il governatore delle Marche Luca Ceriscioli, arriveranno tra circa sei mesi. Il ministero dell’Istruzione intanto ha annunciato che nessun docente o componente del personale Ata sfollato dopo il sisma dovrà trasferirsi per lavoro. (m.r.t.)
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