Amatriciana solidale con 4 chef a Trasacco

30 Agosto 2016

TRASACCO. “Una Amatriciana: aiutiamo le popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma”: questo è il titolo di un incontro all’insegna della gastronomia e della solidarietà in programma, oggi,...

TRASACCO. “Una Amatriciana: aiutiamo le popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma”: questo è il titolo di un incontro all’insegna della gastronomia e della solidarietà in programma, oggi, a Trasacco.

A partire dalle 19, in piazza di San Cesidio, quattro chef della provincia dell'Aquila cucineranno la Pasta all’Amatriciana, piatto simbolo di Amatrice, la cittadina del Lazio maggiormente colpita dal terremoto del 24 agosto. I cuochi sono: Paola Quaglieri, chef del Granaio, e Giuseppe Sequino, titolare di A Casa Mia, due ristoranti di Trasacco, e Marco Marinucci e Shoje Dariush, due chef dell’Aquila.

«La Federazione italiana cuochi nazionale, infatti, sta lanciando, in queste ore », spiega Paola Quaglieri, che è anche vicepresidente della Federazione culinaria aquilana, «un'azione di reperimento fondi a favore della città del silenzio d'Italia, ossia Amatrice, completamente rasa al suolo dal terremoto, vendendo piatti di amatriciana solidale ai turisti ed ai passanti. Noi del livello provinciale, però, a seguito di questo moto d'animo comune, abbiamo deciso di promuovere, anche nella provincia dell'Aquila, questa importante raccolta fondi, ma in una maniera del tutto esemplare: volendo dare il tutto per tutto, infatti, abbiamo deciso di consegnare il ricavato completo dei pasti venduti, al costo di 5 euro cadauno, e non solo una parte di esso, alla popolazione terremotata di Amatrice».

«La scelta è ricaduta su Trasacco», spiega ancora Paola Quaglieri, «per via del fatto che questi sono i giorni dei festeggiamenti patronali, dedicati alle due figure apicali religiose del paese, quali San Cesidio e Rufino. Questa congettura temporale, ha sempre condotto, a Trasacco, un movimento turistico eccezionale».

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