Ambiente resta senza presidente: Galasso conferma le dimissioni

21 Maggio 2023

Il manager lascia la guida della società pubblica, inutili i tentativi del Comune di fargli cambiare idea Si riaprono i giochi per la nomina di un nuovo responsabile. La Lega: «La scelta spetta di nuovo a noi»

PESCARA. Con una pec (posta elettronica certificata) inviata ieri al Comune, Massimo Galasso ha confermato le sue dimissioni dalla carica di presidente di Ambiente spa, la società a capitale pubblico che si occupa prevalentemente della gestione dei rifiuti urbani. Tutti i tentativi fatti da parte dell’amministrazione comunale nelle ultime due settimane di fargli cambiare idea, cioè da quando il manager, molto vicino alla Lega, il 4 maggio scorso ha annunciato di voler lasciare Ambiente, sono risultati inutili. Galasso, dopo appena 8 mesi dalla sua nomina, ha deciso di lasciare la guida della società a causa dei continui contrasti con l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, sia sulla gestione della raccolta differenziata porta a porta, che sulla realizzazione di un biodigestore a Città Sant’Angelo. E ora, dunque, riparte il braccio di ferro all’interno della maggioranza per la scelta di un nuovo presidente.
SOCIETà SENZA GUIDA Nel frattempo Ambiente spa resta senza guida. Giovedì prossimo, 25 maggio, si svolgerà una seduta straordinaria del consiglio comunale, dedicata esclusivamente alla situazione di Ambiente, richiesta fortemente dai sindacati preoccupati per il futuro della società, senza la figura del presidente. E la mancanza di un responsabile del consiglio di amministrazione rischia di avere ripercussioni anche sull’andamento e sulle scelte di Ambiente, in un momento così delicato in cui stanno per partire il porta a porta per 42mila utenti e dovranno essere avviati gli investimenti per realizzare il biodigestore, ossia l’impianto per il trattamento dei rifiuti organici. Bisogna ricordare, in proposito, che Ambiente è una grossa società di capitali a totale partecipazione pubblica con 32 soci, tutte pubbliche amministrazioni, che esercitano il controllo di diritto. L’azienda è nata il primo maggio del 2019 a seguito della fusione per incorporazione con le società Attiva, Linda e Ambiente. Attualmente svolge servizi pubblici locali ed opera in particolare nel settore dei rifiuti; per i Comuni di Pescara e Città Sant’Angelo si occupa anche dei servizi cimiteriali con la gestione dei cimiteri cittadini.
CONTRASTI SUI RIFIUTI La spaccatura tra il responsabile del cda di Ambiente e l’assessore Del Trecco, dunque, si è rivelata insanabile. In particolare, Galasso aveva chiesto più tempo per estendere il porta a porta a tutta Porta Nuova e alle zone centrali della città. Invece, l’assessore ha deciso di accelerare e ha annunciato nelle settimane scorse l’avvio della differenziata il 15 settembre, a Porta Nuova e il 15 ottobre, in centro. «Ho fatto presente», aveva spiegato Galasso il giorno dell’annuncio delle sue dimissioni, «diversi aspetti tecnici che, secondo me, andavano approfonditi per un progetto così importante e per la sua riuscita. Ma ho notato che all’interno del gruppo non c’era la condivisione di questi dubbi, in particolare sui tempi e sulla sostenibilità economica-finanziaria di un avvio in tempi così rapidi per oltre 42mila abitanti. Tutto ciò mi ha fatto capire che non si è voluto prendere in considerazione un dubbio più che lecito. Anche sul biodigestore, impianto utilissimo, c’erano dei dubbi dal punto di vista tecnico, legati al prezzo».
SI CERCA UN PRESIDENTE Ora parte la ricerca di un nuovo responsabile della società. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di fare un bando tramite il quale potranno candidarsi solo coloro che abbiano determinati requisiti. Ma la Lega ha già messo le mani avanti e ha fatto sapere indirettamente a Forza Italia e al sindaco che la scelta di un nuovo presidente spetta a lei. L’ipotesi di un ritorno dell’ex numero uno di Attiva Massimo Papa è definitivamente tramontata, il Carroccio ha già espresso il suo veto.