Ambiente spa, nel comitato entra Di Pino Dopo il no di Giampiero Lettere (gruppo misto), il Consiglio si è orientato sull’esponente della Lega

7 Luglio 2022

PESCARA. È Salvatore Di Pino il nuovo componente del comitato di controllo analogo di Ambiente Spa. La votazione è avvenuta ieri mattina in consiglio comunale. Il nome del consigliere della Lega,...

PESCARA. È Salvatore Di Pino il nuovo componente del comitato di controllo analogo di Ambiente Spa. La votazione è avvenuta ieri mattina in consiglio comunale. Il nome del consigliere della Lega, presidente della commissione Finanze, è saltato fuori all’ultimo momento. L’incarico infatti, sebbene di nomina politica, sarebbe particolarmente impegnativo e tecnico. Fatto che già nei mesi scorsi ha portato alle dimissioni di Carlo Costantini (gruppo Azione), a cui poi era subentrato in rappresentanza delle minoranze, Paolo Sola del Movimento 5 Stelle, e ora a quelle di Fabrizio Rapposelli, in quota Forza Italia, ma all’atto della nomina in FdI. Proprio la sua sostituzione ha reso necessaria l’individuazione di un nuovo nome da parte della maggioranza in consiglio, che «come da statuto e regolamento», ha spiegato il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli durante la seduta, «include tutti i consiglieri comunali che hanno votato o aderito successivamente alle linee programmatiche del sindaco». La votazione era prevista nell'assise convocata lunedì, con due punti all'ordine del giorno, saltata perché non era stato trovato un accordo sul successore. Il copione ha rischiato di ripetersi ieri, quando all’apertura della fase di voto non era ancora stato scelto il sostituto. La scelta, in prima battuta, è ricaduta su Giampiero Lettere, ex pentastellato ora nel gruppo misto, peraltro assente dalla seduta per motivi di lavoro. Il rifiuto fatto pervenire telefonicamente tramite colleghi in consiglio, avrebbe indotto la maggioranza a scegliere un altro nome.
A quel punto la votazione si è orientata su Salvatore Di Pino, che oltre a dare la sua disponibilità, è anche una delle figure professionalmente più adeguate al ruolo stesso (avvocato, con seconda laurea in Economia). Di Pino non ha incassato l'unanimità, ma 16 voti. Due sono andati a Massimiliano Pignoli (Udc) e uno a Massimo Pastore (Lega). La nomina dovrebbe avere una natura provvisoria. Con la votazione del nuovo statuto, che dovrebbe svolgersi tra una ventina di giorni per aumentare da due a tre, su cinque, il numero dei consiglieri di Pescara, dovrebbero decadere tutte le cariche. (m.pa.)