Ambulanti, interviene la Regione

16 Aprile 2021

Luminari (Upap Claai): «Ora per i posteggi c’è l’impegno di Sospiri»

PESCARA. Il grido di dolore dei venditori ambulanti viene raccolto dai vertici istituzionali regionali. A Pescara sono circa 300 i commercianti dei mercati rionali che rischiano di perdere il posteggio per i prossimi 12 anni, e quindi di rimanere senza lavoro, se non dimostreranno, entro fine giugno, di essere in regola con il pagamento delle tasse del Durc (Inps e Inail).
All’allarme, lanciato da Gianluca Luminari, direttore dell’associazione Upap Claai e fondatore del gruppo social “Movimento Partite Iva Unite”, ha risposto il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri a cui Luminari aveva inviato una lettera (indirizzata anche al governatore Marco Marsilio) con tutti i dettagli del dramma sofferto dagli ambulanti.
«Sospiri ci ha promesso il suo interessamento alla questione», ha riferito Luminari, «e ci ha risposto sul blocco dei pagamenti e nello stesso tempo attenzione a che i Comuni non revochino i posteggi, le cui concessioni sono scadute il 31 dicembre 2020 da rinnovare fino al 2032 senza alcun onere». «Non è concepibile», sostiene Luminari, «che nell’anno della pandemia, con gli ambulanti che non hanno lavorato per mesi nei mercati e incassato zero, si chieda loro di pagare arretrati di tasse per migliaia di euro». Le tasse del Durc per i venditori dei mercati ammontano a circa 4mila euro l’anno. «Centinaia di famiglie rischiano di finire il mezzo alla strada se la nostra richiesta non verrà accolta celermente», conclude il direttore di Upap Claai, «fermo restando che per tutti vale la necessità di mettersi in regola finita l’attuale emergenza sanitaria». (c.co.)