Ambulatori allagati, annullate le visite

Per la terza volta in 20 giorni, medici e infermieri trovano locali e uffici inondati d’acqua per la rottura degli impianti
PESCARA. Ambulatori e uffici allagati, acqua che sgocciolava dal soffitto e muri impregnati dalle infiltrazioni. È lo scenario che si sono trovati di fronte, ieri mattina, medici, infermieri e impiegati della Asl di Pescara nella palazzina di via Renato Paolini adiacente al vecchio ospedale, oggi sede della direzione generale dell’azienda sanitaria, che ospita al piano terra il servizio di Medicina dello Sport, al primo piano il dipartimento di Prevenzione e al secondo il servizio vaccinazioni e l'ufficio stampa.
L'edificio afflitto da vecchi problemi di carattere strutturale, per la terza volta in meno di un mese (gli altri due episodi, il 31 marzo e il 2 aprile) è soggetto ad allagamenti generati da rotture agli impianti di riscaldamento e idraulici. È così che ancora volta negli ultimi trenta giorni che si rende necessaria la chiusura al pubblico della sede, con inevitabili disagi per l’utenza (solo ieri, sono saltate venti visite per il certificato medico di attività sportiva agonistica a Medicina dello Sport), ma anche per medici, infermieri e impiegati costretti a subire situazioni di questo tipo. Nelle precedenti due occasioni, a generare gli allagamenti erano stati i guasti alle condotte dell'impianto di riscaldamento, questa volta, sembra che ad andare in tilt sia stato lo scarico di un bagno, al secondo piano, che ha provocato una grossa perdita idrica che è penetrata nei muri finendo a cascata fino al piano terra. Per questa ragione, proprio il reparto di Medicina dello Sport ha riportato i danni maggiori, con ambulatori e locali completamente invasi dall'acqua che anche molte ore dopo continuava a gocciolare dal soffitto e dalle porte. I tecnici della Asl hanno eseguito lunghi sopralluoghi per valutare l'entità dei danni nei loccali. Un edificio che, come si sa, avrebbe bisogno di un intervento di ristrutturazione profondo, avendo impianti che risalgono a molti decenni fa sono decisamente usurati. L'acqua, complici i due giorni di chiusura per la festa della Liberazione, è penetrata fin sotto al seminterrato dove prima della costruzione del nuovo ospedale erano ospitati i servizi di dialisi e oggi l'archivio.
Curioso il fatto che è la seconda volta che si generano allagamenti nei giorni di chiusura al pubblico. In seguito di questo terzo guasto, i danni appaiono però evidenti e andrà probabilmente valutata la tenuta dell’intero stabile. La Asl fa sapere che, grazie all'intervento del servizio tecnico patrimoniale, già nella tarda mattinata di ieri si è potuto fa ripartire anche il servizio vaccinazioni e che, da oggi, tutto tornerà operativoi nella Medicina del Lavoro, mentre resterà chiuso il servizio di Medicina dello Sport in attesa del trasferimento temporaneo nella sede di via Pesaro, 50. Gli utenti che si erano prenotati (circa venti visite al giorno vengono eseguite) saranno contattati e ricollocati in altre date. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 085.4253941.
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