«Amianto sui capannoni» Al via gli accertamenti

CIVITELLA CASANOVA. Il consigliere regionale Antonio Blasioli lancia l’allarme sui capannoni di una vecchia porcilaia in contrada Cona di Civitella Casanova, oggi abbandonati. Dopo un sopralluogo con...
CIVITELLA CASANOVA. Il consigliere regionale Antonio Blasioli lancia l’allarme sui capannoni di una vecchia porcilaia in contrada Cona di Civitella Casanova, oggi abbandonati. Dopo un sopralluogo con il gruppo comunale “Uniti per il territorio”, che ha segnalato la condizione delle strutture, Blasioli ha chiesto alla Asl di «verificare lo stato della copertura in amianto, per preservare la salute degli abitanti del paese, sia di quelli che vivono nelle case popolari sia di quelli che si recano in chiesa». La risposta della Asl (Dipartimento di prevenzione, Unità operativa complessa Igiene, epidemiologia e sanità pubblica) è arrivata nei giorni scorsi con una ricostruzione puntuale della procedura seguita negli anni 2005/2007 quando la questione fu affrontata la prima volta e fu chiesto all’allora sindaco Alessandro Lattocco di attivarsi, come in effetti fece, per arrivare alla bonifica e alla messa in sicurezza del sito da parte del proprietario dell’area. Il progetto presentato all’epoca dal proprietario prevedeva un primo intervento di bonifica dell’eternit, con la rimozione delle lastre distaccate e dei frammenti a terra, e un secondo intervento per la rimozione delle lastre di copertura contenenti amianto. «In effetti alcune coperture sono state rimosse ma nel frattempo sono trascorsi anni e la situazione è notevolmente peggiorata: si nota a vista d’occhio, per le parti non rimosse», commenta Blasioli che parla di «buchi e pezzi mancanti nella copertura». Dopo la segnalazione del consigliere regionale, la Asl ha aperto una nuova procedura e convocato il proprietario per un sopralluogo dopodiché ha chiesto di visionare tutta la documentazione dal cui esame «scaturiranno gli eventuali successivi provvedimenti di competenza», ha comunicato la Asl a Blasioli. «Continuerò a vigilare», annuncia il consigliere del Pd, «per capire se ci sono gli estremi per un intervento e sulla eventuale esecuzione dello stesso. E attendo tutta la documentazione», per ricostruire ciò che è stato fatto, dice. «Se la situazione sarà ritenuta pericolosa, spero che non si perda tempo», conclude.

