Amianto sui tetti, scatta l’allarme

21 Luglio 2019

Dieci giorni di tempo per segnalare coperture rovinate dalla grandine

SAN GIOVANNI TEATINO. Una ricognizione urgente di tutti i tetti e tutte le coperture, industriali e no, presenti sul territorio di San Giovanni Teatino per evitare la dispersione di eventuali fibre di amianto nell’aria, che potrebbe pregiudicare la salute dei cittadini.
È quanto ha chiesto con una specifica ordinanza firmata venerdì scorso il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci, che ha chiesto «ai soggetti privati e pubblici proprietari e/o conduttori a qualsiasi titolo di immobili che contengono materiale di cemento amianto sulle coperture, o comunque in luoghi esposti a intemperie, di comunicare entro dieci giorni dall’avviso la presenza di tali materiali con produzione di documentazione fotografica da consegnare all’ufficio protocollo o trasmessa via pec all’indirizzo email del Comune comunesgt@pec.it».
L’emergenza amianto è scattata all’indomani della terribile grandinata del 10 luglio scorso, quando numerosi tetti e coperture sono stati danneggiati da chicchi di ghiaccio piovuti dal cielo grandi come le arance. «Le suddette coperture», specifica ancora il sindaco nell’ordinanza, a seguito di quella grandinata «potrebbero aver subìto gravi deterioramenti, andando ad aggravare la già ordinaria condizione di pericolosità che tale materiale rappresenta. Ravvisato il potenziale rischio di dispersione delle fibre di amianto nell’ambiente, ritenuto che possa sussistere un profilo di rischio per l’incolumità e la salute pubblica, considerato che l’eccezionalità dell’evento ha potuto innescare sia la scoperta dell’esistenza di coperture in amianto sia meccanismi di rottura delle coperture conosciute come di cemento amianto, ordina di avviare immediatamente una ricognizione sullo stato di tali immobili al fine di verificare l’integrità o no del cemento amianto».