«Ampliamento della pineta, sì al progetto»

Gli ambientalisti favorevoli al piano del Comune che prevede gli espropri: così l’area verde risorgerà
PESCARA. Oggi il consiglio comunale, oltre al Ferro di cavallo, esaminerà anche due delibere che prevedono un ampliamento della Pineta dannunziana tramite gli espropri di aree private nei comparti uno e tre. Ieri, sono intervenuti gli ambientalisti per esprimere soddisfazione per questa iniziativa.
«La Sezione Gorgoni di Italia nostra Pescara», si legge in una nota, «apprende con grande favore la notizia che l’amministrazione comunale porterà domani (oggi, ndr) all’approvazione del consiglio l’acquisizione di terreni ancora privati, ma facenti parte della Riserva regionale Pineta dannunziana. Per gran parte essi ricadono nel comparto uno, a nord, nella zona dell’ex galoppatoio e nell’area già interessata dal casello ferroviario del comparto tre. Ciò realizza positivamente un annuncio successivo al terribile incendio dell’anno scorso e pone le premesse per una grande operazione di recupero alla città del prezioso patrimonio».
«Inoltre», prosegue Italia nostra, «l’annunciata soppressione del tratto di via della Bonifica che attraversa la Pineta e l’abbattimento dello svincolo della circonvallazione Pescara sud che libereranno la Riserva da vincoli e recinti artificiali costituiscono altrettanti fattori positivi di cui da tempo si attendeva il compimento. Italia nostra e le altre associazioni ambientaliste, che manifestarono una forte opposizione all’opera stradale sin dai tempi della sua costruzione ed hanno espresso in ogni sede la necessità del riaccorpamento della Pineta, seguiranno con favore ed attenzione le fasi attuative di questi processi».

