Anagrafe, certificati più facili Da oggi si richiedono da casa

Il presidente Mattarella dà l’esempio: scarica il primo documento digitale che evita code agli sportelli Dallo stato di famiglia agli atti di residenza e cittadinanza: adesso si possono ottenere gratis online
Oggi parte una vera rivoluzione per la burocrazia. L’Anagrafe nazionale della popolazione residente, infatti, già da questa mattina permette di scaricare certificati anagrafici dal suo portale online gratuitamente e anche per un componente della propria famiglia. A dare l’esempio è stato ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scaricato il primo certificato digitale attraverso la piattaforma Anpr (Anagrafe nazionale della popolazione residente). Non serve più recarsi in Comune, si fa tutto da casa o in mobilità. Evitando le code e le lunghe attese davanti agli sportelli e agli uffici. Nell’Anpr sono confluiti quasi tutti i circa 8.000 Comuni italiani. Basterà collegarsi al sito www.anpr.interno.it per scaricare fino a 15 certificati per proprio conto o anche per un componente della propria famiglia.
COME SCARICARE
I CERTIFICATI
Una volta raggiunto il portale online www.anpr.interno.it su internet si potrà accedere ai servizi inserendo i dati dello Spid, della Carta d'Identità Elettronica o della la Carta Nazionale dei Servizi (Cns).
In questo modo si possono ottenere certificati senza pagare nulla. L’esenzione del bollo per le certificazioni digitali è stata estesa per tutto il 2022, sebbene il provvedimento faccia ancora parte della bozza di Bilancio appena aggiornata. Non è previsto alcun servizio da dover attivare, per scaricare i certificati è sufficiente collegarsi al portale e accedere.
Il portale è già accessibile e permette anche di stampare autocertificazioni di nascita, stato civile, cittadinanza, famiglia anagrafica, residenza, esistenza in vita. È consigliabile però recarsi nella sezione “Profilo Utente” disponibile tra i Servizi Attivi e inserire indirizzo e-mail, numero di telefono cellulare e numero di telefono fisso. Non sono dati obbligatori, ma possono essere utili per seguire lo stato delle richieste del servizio, come per esempio la rettifica dei dati anagrafici.
LA RETTIFICA DEI
DATI ANAGRAFICI
Accedendo al sito è possibile controllare i dati anagrafici che sono già stati caricati ed eventualmente inviare una richiesta di rettifica dei dati, che però serve solo a correggere errori di trascrizione e che devono essere dimostrati da specifica documentazione (documento d’identità, passaporto, atto di nascita) caricata come immagini sul portale. Questo strumento non può essere utilizzato per richiedere il cambio di residenza o la modifica dei propri dati anagrafici che comporterebbero un nuovo codice fiscale.
IN CHE FORMATO
TROVO I CERTIFICATI
Possono essere richiesti anche in forma contestuale e prima dell’emissione definitiva, che conterrà il Qr Code e il sigillo elettronico qualificato del ministero dell’Interno. L’anteprima serve per controllare i dati esposti. Verificata l’anteprima, sarà possibile scaricare direttamente i certificati richiesti o riceverli all’indirizzo di posta elettronica digitato nel Profilo Utente. Dal punto di vista del cittadino, con questa procedura c’è la comodità di richiedere certificati online, anche in mobilità, evitando le lunghe attese agli sportelli. Inoltre, al momento e per tutto il 2022, i certificati online sono gratuiti. Per le amministrazioni pubbliche, l’anagrafe unificata e gestita attraverso la rete consente un dialogo maggiore tra enti permettendo quindi al cittadino di non dover comunicare a ogni ufficio della pubblica Amministrazione i suoi dati anagrafici o il cambio di residenza. C’è anche una considerevole riduzione degli errori visto che le trascrizioni dei dati tra un Comune e l’altro vengono azzerate.

