Analisi cliniche in offerta sul web Laboratorio nel mirino dei Nas

5 Luglio 2019

I prezzi super convenienti dell’attività hanno fatto scattare il controllo e sono emerse irregolarità Riscontrate carenze igieniche, sanitarie e strutturali. Nei guai il direttore tecnico e sanitario

PESCARA. Ad attirare l’attenzione dei carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Pescara sono state le offerte sensazionali su una piattaforma di shopping online. A prezzi bassissimi, molto al di sotto del valore medio di mercato, si vendevano dei “coupon” elettronici che, una volta acquistati, permettevano ai cittadini di usufruire di prestazioni sanitarie scontate in un laboratorio di analisi cliniche della città. Ma, a un controllo approfondito nella struttura da parte dei militari dei Nas, sono state rilevate carenze strutturali, igieniche e sanitarie oltre al mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nei guai sono finiti i due responsabili del laboratorio di analisi cliniche del Pescarese coinvolto nell’operazione dei Nas, il cui nome non è stato rivelato dai carabinieri, e cioè il direttore tecnico e il direttore sanitario. Entrambi sono stati segnalati alle autorità amministrative e sanitarie.
I controlli nei laboratori di analisi cliniche che promuovono offerte sui siti di commercio elettronico rientrano in un’operazione più vasta, eseguita dai Nas di Pescara sotto il coordinamento del comando dei carabinieri per la tutela della salute di Roma. Il comando centrale dei Nas, per garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari erogati e per verificare il corretto rispetto delle leggi in materia, ha disposto nelle ultime settimane dei controlli in tutta Italia nei laboratori di analisi che vendono prestazioni sanitarie attraverso il web. La legge, infatti, vieta alle strutture sanitarie private di cura i messaggi commerciali promozionali e suggestionali «a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e al suo diritto a una corretta informazione sanitaria». In questo caso, ad attrarre i sospetti dei carabinieri, è stato «il carattere sensazionale e suggestionale degli annunci pubblicitari di vendita online» relativi a una materia sensibile, quale le prestazioni sanitarie.
Per questo motivo i Nas sono intervenuti e hanno passato al setaccio alcune strutture della città. In un laboratorio sono state riscontrate una serie di irregolarità che vanno dal mancato rispetto delle normative igieniche, sanitarie e strutturali alla carenza di dispositivi antincendio e di emergenza. Ma quella delle analisi cliniche non è l’unica prestazione sanitaria che si può acquistare sul web a basso costo. Spesso, infatti, sui siti di e-commerce sono in vendita a prezzi scontati i coupon per visite mediche specialistiche e prestazioni sanitarie: visite odontoiatriche, consulenze e visite nutrizionali, sedute di fisioterapia o di medicina estetica. «Per evitare brutte sorprese», fanno sapere i Nas, «un consiglio utile è di verificare sempre, prima di procedere con l’acquisto, l’appartenenza del medico o dello specialista che eroga la prestazione all’ordine di riferimento. È possibile consultare gli elenchi online oppure chiamare i Nas per un controllo».