Anche Cgil, Cisl e Uil in piazza per dire no al caro-pedaggi

14 Settembre 2018

AVEZZANO . Cgil, Cisl e Uil al fianco dei sindaci di Abruzzo e Lazio per «un’autostrada in sicurezza e con pedaggi equi». Una sorta di ritorno alle origini, per quell’infrastruttura che, negli anni...

AVEZZANO . Cgil, Cisl e Uil al fianco dei sindaci di Abruzzo e Lazio per «un’autostrada in sicurezza e con pedaggi equi». Una sorta di ritorno alle origini, per quell’infrastruttura che, negli anni passati, ha consentito di vivere, risiedere, lavorare e studiare in aree difficili, «garantendo quel progresso che si genera solo nel contatto tra centri minori e grandi agglomerati urbani. Oggi», affermano le segretarie regionali di Cgil, Cisl e Uil, «quei collegamenti che nel tempo hanno creato opportunità e vantaggi vengono drasticamente messi in discussione per via di livelli tariffari insostenibili». Partendo da quest’assunto, i sindacati sposano in pieno la battaglia degli amministratori in vista della mobilitazione in agenda il 19 settembre a Roma. «La tenuta e lo sviluppo del nostro territorio», aggiungono, «sono strettamente correlate a sicurezza, fruibilità ed economicità di una infrastruttura strategica quale è quella delle autostrade A24 e A25 che va messa subito in sicurezza sismica, ma non con l’attuale schema concessorio e le attuali regole di remunerazione degli investimenti, che tornerebbero a impattare ancora una volta sulla tariffa già troppo esosa». Per queste ragioni i sindacati saranno alla manifestazione promossa dai sindaci dinanzi al Mit nella speranza che la giornata «non sia solo di protesta, ma divenga la base di un’interlocuzione di merito ».
Mario Sbardella
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