Anche i pompieri al sit-in contro i roghi

3 Settembre 2017

A Pescara la manifestazione regionale. L’assessore Mazzocca in piazza con gli ambientalisti

PESCARA. C’era anche il comandante dei vigili del fuoco di Teramo, Romeo Panzone, alla manifestazione organizzata da Wwf, Legambiente, Cai Abruzzo, Libera Abruzzo e Federparchi, a cui hanno aderito anche altre associazioni, intitolata “Basta roghi”, e tenutasi ieri mattina, a Pescara, in piazza Sacro Cuore. Un sit in con alcune decine di persone, convocato per protestare contro gli incendi in Abruzzo dei giorni scorsi.
«La nostra è una presenza assolutamente positiva per questa manifestazione», ha esordito Panzone, «perché bisogna fare squadra. Per fronteggiare questi disastri, oltre a carabinieri, polizia e vigili del fuoco, servono anche i cittadini e i volontari», ha sottolineato il comandante dei vigili del fuoco di Teramo. Panzone ha poi raccontato brevemente anche la sua esperienza su quanto notato durante i suoi interventi per spegnere i fuochi durante l'emergenza. «Ho visto delle tragedie, dall’elicottero», ha fatto notare, «ettari e ettari di fuoco. Ora speriamo che non si ripeta più», ha rimarcato, prima di annunciare che « oggi (ieri, ndc) dovrebbe essere la giornata conclusiva. Continuate così», ha concluso Panzone, rivolto ai partecipanti del sit in. Una manifestazione, quella di ieri, che - seppur con qualche nota polemica, proveniente soprattutto da alcune cittadine di Sulmona, che hanno segnalati «ritardi», negli interventi di spegnimento degli incendi - si è svolta con l’intento di proporre suggerimenti per il futuro. «Le richieste che ci hanno presentate sono sacrosante ed accoglibili», ha rilevato Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, per il quale occorrerebbe un potenziamento della Protezione civile. «Al posto di un F35, si sarebbero potuti comprare 10 Canadair», ha poi fatto notare Mazzocca, in riferimento ad alcune acquisizioni militari recenti da parte del governo italiano. Per Luciano Di Tizio, delegato del Wwf Abruzzo, «il rimboschimento va fatto con gli esperti, indipendenti, e non sull’onda dell’emozione», mentre per Michele Di Musciano, della società botanica italiana, sezione Abruzzo e Molise, in regione mancherebbe «la gestione pre e post incendio». La manifestazione, durante la quale è intervenuto anche il sindaco di Anversa degli Abruzzi, Gianni Di Cesare, che ha ringraziato «tutta la struttura dello Stato, per gli interventi», è stata conclusa da Dante Caserta, presidente Wwf Italia. «Noi vogliamo ringraziare tutti coloro che sono intervenuti per gli incendi», ha rilevato, «ma qualcosa non ha funzionato».
Vito de Luca