Anche il Centro tra i vincitori del Di Donato

28 Dicembre 2017

TARANTA PELIGNA . Si è concluso il sesto “Premio giornalistico Di Donato”, edizione dedicata allo scrittore reporter Alessandro Leogrande recentemente scomparso. Vince il primo premio per la sezione...

TARANTA PELIGNA . Si è concluso il sesto “Premio giornalistico Di Donato”, edizione dedicata allo scrittore reporter Alessandro Leogrande recentemente scomparso.
Vince il primo premio per la sezione carta stampata Simona D’Alessio con un articolo dal titolo: “Il lato oscuro del lavoro agile”, pubblicato su Italia Oggi Sette, il 5 maggio 2017. Il primo premio per la sezione Radio Televisione è andato invece a Danilo Lupo con un servizio dal titolo: “Gli schiavi delle spedizioni. Così le false coop schiavizzano i corrieri espresso” pubblicato su La Gabbia - LA7, il 2 novembre 2016; per la sezione Web si sono aggiudicati il primo premio Stefano Liberti e Fabio Ciconte con un articolo dal titolo: “La morte di un bracciante chiama in causa Mutti e Cirio”, - Pubblicato su: www.internazionale.it il 23 ottobre2017. Vincono il premio speciale per la sezione agricoltura, Andrea Mori e Gianmarco Girolami con un articolo dal titolo: “Quella lunga scia di sangue che nei campi si può fermare” pubblicato su il Centro il 3 dicembre 2017.
Pietro Di Donato, scrittore italo - americano di origini abruzzesi (a Taranta nacque la nonna), divenne famoso per il suo best seller “Cristo fra i muratori”. Cristo fra i muratori è un romanzo di forte denuncia sociale. L’episodio intorno al quale ruota lo sviluppo della storia nel racconto e che, allo stesso tempo, influenzò fortemente la vita di Pietro Di Donato è la morte del padre in un cantiere di lavoro edile dell’America degli anni ’20 dovuta sostanzialmente alle inesistenti misure di sicurezza. Di Donato è continuamente riscoperto in Usa come punto di riferimento per l’emigrazione italiana in America. “Cristo tra i muratori” è studiato in alcune università americane come il «libro proletario più importante negli Stati Uniti». Il Premio si propone di far accrescere in tutti i settori la sensibilità nei confronti della sicurezza in ambiente di lavoro e patrocinio dell’Anmil e dell’Anci, in collaborazione con Inail Abruzzo, Federazione nazionale della stampa italiana e Confederazione italiana agricoltori.
Vanta una prestigiosa giuria composta da Fausto Bertinotti, Tiziano Treu, Giuseppe Giulietti e Lucia Annunziata.
Matteo Del Nobile