Anche il partito Vita presenta i candidati

In corsa tra gli altri per Camera e Senato un medico, una bancaria e una ricercatrice universitaria
PESCARA. Anche il partito Vita ha presentato ieri a Pescara i propri candidati, completando quindi la platea dei 16 schieramenti politici che corrono in Abruzzo alle prossime elezioni politiche del 25 settembre. L’incontro di presentazione di Vita si è svolto alle 18.
All’uninominale Camera, nel collegio 1 di Chieti, il candidato è Donato Trovarelli di 73 anni, già insegnante di scuola primaria.
Sempre all’uninominale Camera, ma nel collegio 2 di Pescara-Costa teramana, corre invece Anna Rita Iannetti, medico dirigente dell’Unità operativa complessa Servizio igiene della Asl di Pescara di 69 anni di Montesilvano.
Mentre nel collegio 3 di L’Aquila-interno teramano il partito schiera Enea Giancaterino, geometra libero professionista di Acciano di 59 anni.
Per quanto riguarda invece il listino proporzionale per la Camera, gli aspiranti deputati sono Anna Rita Iannetti, capolista, Enea Giancaterino, Sonia Lisa Chiavaroli (dipendente bancaria residente a Cappelle sul Tavo di 40 anni) e Francesco Gelsumini (esperto di discipline olistiche e in passato volontario della Misericordia di di 55 anni e residente a Scafa).
Passiamo quindi al Senato, dove nel collegio unico dell’uninominale è schierato Nino Bruno, docente di scuola superiore di alta tecnologia per il perfezionamento professionale di 51 anni e di San Demetrio ne’ Vestini.
Sempre al Senato, ma al proporzionale, sono in corsa per Vita Giselle Joelle Pascale (ricercatrice universitaria di 61 anni residente a Città Sant’Angelo), capolista, Nino Bruno e Anna Maria Parlanti, imprenditrice avezzanese.
Tra i punti principali che Vita pone alla base del proprio programma elettorale, ribaditi ieri in occasione della presentazione a Pescara, troviamo innanzitutto: «Abrogazione di ogni norma emanata in violazione dei diritti umani e in contrasto con i principi originari e spirituali della vita. Sì alla vita come diritto inalienabile in tutte le sue espressioni e manifestazioni. Principale rivelazione della vita, le giovani generazioni, i bambini e gli adolescenti sono al centro della comunità nazionale».
E ancora nel programma del partito Vita si legge: «Abolizione di ogni ricatto sanitario e terapeutico come l'obbligo vaccinale per ogni fascia di età e per tutte le categorie professionali e sociali. Stop ai sistemi di ingegneria sociale, sorveglianza e controllo, nonché di premialità e credito sociale».
Vita chiede poi anche: «Rispetto e garanzia di tutti i diritti naturali e costituzionali. Libertà di movimento e spostamento della persona senza restrizione emergenziale».
E infine, il suo programma elettorale si conclude con lo «stop alle speculazioni della finanza internazionale sull'Italia e la sua economia nazionale». (c.s.)

