Anche in Abruzzo il caso-Calenda

5 Agosto 2022

Base di Azione in subbuglio, domani assemblea. Sottanelli in corsa per la Regione

L’AQUILA. Centrosinistra in subbuglio anche in Abruzzo. L’accordo elettorale nazionale tra il Pd di Enrico Letta e Azione di Carlo Calenda per coalizzarsi, contro il centrodestra unito, alle Politiche del 25 settembre, fa discutere. Ed è destinato ad animare il dibattito anche in vista delle Regionali. L’elettorato di Azione rumoreggia (intesa bocciata senz’appello su Twitter). S’interroga sull’opportunità (e sui vantaggi) dell’abbraccio col Pd. Il segretario regionale di Azione Giulio Sottanelli convoca per domani alle 17,30, a San Giovanni Teatino (Hotel Dragonara), l’assemblea regionale per sondare la base. E intanto spiega che, quello col Pd, è «un accordo meramente elettorale che nulla toglie agli obiettivi e alla forza propositiva di Azione già pronta, anche in Abruzzo, a dare il suo contributo nella kermesse per le elezioni politiche».
«Avremmo fatto un inutile peccato d’orgoglio», argomenta l’ex deputato, «ostinandoci a correre da soli come formazione, perché saremmo stati deboli e avremmo sacrificato per principio il nostro programma, che ha invece le carte giuste per essere realizzato a tutto vantaggio del Paese. Il nostro modo di fare politica ci distingue dagli altri e la gente lo sa, basta vedere in che modo Calenda ha convinto il Pd a firmare un accordo su temi che sono solo nostri, portati avanti con forza fin dall’inizio e senza nessun tentennamento. Temi scomodi, che sotto elezioni, nessun partito avrebbe mai voluto affrontare: parliamo di rigassificatori, termovalorizzatori, salario minimo, posizionamento internazionale del nostro Paese in continuazione con la linea Draghi, riduzione del debito pubblico e del deficit, assegno potenziato per i figli a carico, parità di genere, contrasto all’analfabetismo funzionale e alla dispersione scolastica, e tanto altro. Saremo abbinati al Pd, ma con la nostra autonomia».
Fin qui Sottanelli. Ma la partita in Abruzzo corre su un doppio binario. E in vista delle Regionali del 2024 Azione vuole continuare col Pd un dialogo tra pari. E anche se mancano ancora due anni alle elezioni abruzzesi, quindi la strada è ancora molto lunga, l’intesa potrebbe gettare le basi per proporre una candidatura dello stesso Sottanelli – pronto a stare alla finestra alle Politiche – alla presidenza della giunta regionale per tutto lo schieramento di centrosinistra. (e.n.)
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