Anche L’Aquila avrà la centrale 118

1 Maggio 2018

Paolucci: domani si riunirà la commissione per il Dea di secondo livello

PESCARA. Il 2 maggio sarà ricordato come il giorno della sanità abruzzese. Sono tre i fatti importanti. Domani, il Piano delle maxi-emergenze sanitarie della Regione Abruzzo sarà illustrato dall'assessore alla programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, nel corso di una conferenza stampa convocata alle 11,30 nella sala “Filomena Delli Castelli” della sede di Pescara in viale Bovio. Per Maxi- emergenza sanitaria si intende un evento improvviso ed inatteso che generi un numero di pazienti che oltrepassa le capacità di risposta del sistema sanitario di riferimento territoriale. Il termine Maxi-emergenza fa quindi riferimento al numero di pazienti coinvolti, ma anche a quello delle risorse disponibili e quindi, in ultima analisi, individua una condizione di sproporzione tra questi due parametri, indipendentemente dal loro numero assoluto. Una Maxi-emergenza traumatologica è un evento che genera pazienti le cui lesioni prevalenti sono traumatiche, senza escluderne altre (intossicazione, contaminazione). Ma domani è anche il giorno in cui si riunisce la commissione per il Dea di II livello L’Aquila-Pescara. E’ un incontro chiave che servirà anche a tracciare le basi per la seconda centrale unica del 118, gemella a quella che è giunta in dirittura finale per ciò che riguarda il Dea di II livello Chieti-Pescara, il superospedale dell’area metropolitana. In questo caso, la Regione ha già preparato la delibera che sarà portata in giunta per ufficializzare l’accordo tra le due Asl e la Saga che localizza la centrale in una palazzina inutilizzata dell’aeroporto d’Abruzzo. Gli iter delle due centrali viaggiano con velocità diversa: quella dell’aeroporto taglierà il traguardo prima dell’aquilana come prevede il piano sanitario. (l.c.)