«Anche noi bambini abbiamo avuto un piccolo ruolo»
PESCARA. «Contribuire a dare un nome al nuovo ponte è un nostro desiderio, poiché avere anche noi bambini un piccolo ruolo in questo grande progetto ci aiuterà a farci sentire più nostra la città»....
PESCARA. «Contribuire a dare un nome al nuovo ponte è un nostro desiderio, poiché avere anche noi bambini un piccolo ruolo in questo grande progetto ci aiuterà a farci sentire più nostra la città». Stella, alunna della IV A della scuola primaria Foscolo, parla a nome di tutta la sua classe. Gli alunni che per primi hanno scritto al sindaco Marco Alessandrini chiedendogli di intitolare la nuova infrastruttura a Ennio Flaiano ieri mattina, in visita ufficiale nell’area di cantiere, hanno portato un disegno colorato con la scritta: “Viva il nuovo ponte di Pescara”. Quell’infrastruttura avveniristica che ogni giorno hanno visto crescere e svettare sempre più in alto dalle finestre della loro scuola la considerano «bella come il Ponte del mare, a cui siamo molto affezionati» e per questo hanno voluto prendere parte al dibattito sull’intitolazione, convinti di avere voce in capitolo in quanto «proprio noi saremo i cittadini del prossimo futuro». Il nome scelto è quello dello scrittore, sceneggiatore, critico e giornalista a cui è dedicata la loro scuola.
I motivi? Semplici: «E’ molto più vicino a noi nel tempo», dice la piccola Stella, «è morto più o meno quando sono nati i nostri genitori. E poi il ponte è abbastanza vicino alla nostra scuola che è intitolata proprio a lui e noi ci sentiamo orgogliosi di essere alunni della scuola Ennio Flaiano e ci sentiremmo altrettanto fieri se anche il ponte portasse il suo nome». L'iniziativa dei bambini è stata immediatamente accolta da Alessandrini e dalla sua maggioranza. «Vi abbiamo invitati qui per dirvi che la vostra proposta ci piace», ha detto il sindaco, «Flaiano è un nostro concittadino, straordinario talento cinematografico e letterario, disincantato narratore della realtà. Sono piacevolmente colpito dalla conoscenza che di lui hanno questi ragazzi e dall’entusiasmo che li ha mossi nel proporne il nome. Un gesto di partecipazione piccolo, ma di grande significato che troverà nel ponte un mezzo speciale per esprimersi». «Aver partecipato a un avvenimento così importante per il futuro Pescara», rimarca la dirigente scolastica Mariagrazia Santilli, «resterà per sempre nella memoria storica dei miei alunni e per questo voglio ringraziare il sindaco e tutta l’amministrazione». (y.g.)
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