Anche Popoli avrà la sua Panchina rossa

22 Luglio 2020

POPOLI. “Oltre... la Panchina rossa”. È lo slogan adottato dal gruppo Luci su Popoli, presieduta da Gianni Natale, per proporre all'amministrazione comunale, quale simbolo anti violenza sulle donne,...

POPOLI. “Oltre... la Panchina rossa”. È lo slogan adottato dal gruppo Luci su Popoli, presieduta da Gianni Natale, per proporre all'amministrazione comunale, quale simbolo anti violenza sulle donne, una panchina rossa nel cuore del centro storico e costituire un gruppo su Facebook, quello della Panchina Rossa, per raccogliere gli umori e i pareri dei popolesi sull'iniziativa. «Un’idea di grande impatto simbolico», afferma Natale, «stimolata anche dalla recente concretizzazione della similare iniziativa realizzata dal vicino comune di Roccacasale con il medesimo fine di sensibilizzare al rispetto e fugare la violenza sul sesso debole».
In Val Pescara non è nuova l'idea: a Bolognano già nel 2008 la baronessa Durini ne fece istallare alcune nel centro storico, a ricalco di quelle issate a Venezia da Marco Bagnoli per stimolare la comunicazione della pace.
Un proposta alla quale l'amministrazione di Popoli ha risposto in maniera affermativa indicando anche il luogo dove dovrà essere posta, in via Bruno Buozzi con una cerimonia che si svolgerà sabato 25 luglio. «Ci piace pensare che il nostro impegno», riprende Natale, «possa aver agevolato tale decisione. Siamo disponibili a fornire anche suggerimenti migliorativi in futuro, affinché il tutto non si riduca solo a un momento commemorativo». Natale propone che la cerimonia si svolga durante un consiglio comunale ad hoc sul luogo dell’installazione e che sulla panchina sia segnalato il numero del soccorso per casi di violenza, il 1522. Nello stesso tempo, che sia l’occasione per prendere impegni rispetto ad attività di contrasto alla violenza, come hanno fatto in altre località, sostenendo centri antiviolenza e case rifugio, coinvolgendo gli uomini in tema di parità e supportando la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro». Natale apre le porte anche al coinvolgimento di altri Comuni limitrofi della Valle Peligna «che hanno già installato la Panchina e, facendo magari riferimento a Sulmona, con il Centro Horizon, già attivo in questo campo, costituire una rete di formazione ed azione per interventi di solidarietà». (w.te.)