Ancora liquami in mare Interviene la capitaneria

6 Aprile 2019

Francavilla, prelievi sugli sversamenti dopo la denuncia del titolare del Nautilus C’è l’inchiesta in Procura, Di Giuseppe: «Ora sembra tutto magicamente risolto»

FRANCAVILLA AL MARE. Dopo la denuncia di un paio di settimane fa, fatta da Pierluigi Di Giuseppe, titolare dello stabilimento Nautilus a confine con Pescara, è di nuovo lui a rivolgersi alle autorità per evidenziare come il fenomeno dello sversamento della fogna in mare sia proseguito anche durante lo scorso fine settimana, costringendolo ad interpellare la capitaneria di porto.
Con un nuovo video, accompagnato da numerose fotografie, Di Giuseppe ha voluto mostrare come lo stesso scarico abbia continuato a sversare in mare acqua nera di fogna anche dopo la sua prima segnalazione. Questa volta però, come detto, oltre a rivolgersi al sindaco di Francavilla Antonio Luciani e all'Aca, che in occasione della prima segnalazione aveva ricondotto il problema ai lavori in corso in via Monte Sirente, Di Giuseppe ha contattato la capitaneria di porto di Ortona, la quale arrivata sul posto ha prelevato dei campioni di acqua per poterli esaminare. Da quello che si apprende, già da un anno c'è in corso un procedimento sulla questione legata all'inquinamento dell'acqua, a cui adesso dovranno essere aggiunti anche i nuovi fatti con cui si procederà a segnalare il fenomeno alla procura della Repubblica di Chieti.
Dalle immagini girate dal balneatore si vede come l'acqua nera, uscita da un grosso tubo, sia finita poi in mare, seguendo un piccolo percorso che il flusso è riuscito a scavare. La stessa poi ha ristagnato per giorni dentro la barriera formata dagli scogli, formando una pozzanghera scura e maleodorante: «Ci avevano detto che con la fine dei lavori in via Monte Sirente la situazione sarebbe tornata alla normalità, invece così non è stato, almeno fino allo scorso fine settimana», commenta amareggiato il titolare di Nautilus. «Anzi, soprattutto venerdì e sabato il flusso d'acqua è stato maggiore rispetto alle altre volte. Ma, da quando è arrivata la capitaneria, il problema sembra essere magicamente risolto. Non so più cosa pensare se non augurarmi che stavolta il problema sia definitivamente risolto. Questa situazione ha creato un danno a tutti, in primis agli utenti che in estate sono costretti a fare il bagno nell'acqua sporca, ma anche a noi, perché col mare in queste condizioni i turisti vanno altrove. Da ottobre denunciamo il fenomeno, adesso l'abbiamo segnalato anche alla capitaneria di porto».
Dopo essere intervenuto già qualche giorno fa, anche il primo cittadino Luciani è tornato sull'argomento per vederci chiaro: «Siamo costantemente in contatto con l’Aca. Da quello che sappiamo è stato studiato un sistema in grado di risolvere una volta per tutte il fastidioso problema».