Ancora un rinvio per i lavori sulla spiaggia

Manca un’autorizzazione, rimandato l’intervento per trasportare nuova sabbia in 14 stabilimenti
FRANCAVILLA. Non sono ancora partiti i lavori di ripascimento lungo le spiagge cittadine, attesi dai balneatori francavillesi per poter dare il via libera alla stagione estiva senza troppi affanni. Il motivo risiede nella mancanza di un'autorizzazione utile a consentire il passaggio dei camion, dalla Madonnina di Pescara ai singoli lidi francavillesi, che fin qui non è ancora arrivata. Senza, non è possibile trasportare i 2.800 metri cubi di sabbia che i balneatori locali hanno richiesto, in modo da riguadagnare qualche metro sulla spiaggia per poi attrezzarla con palme e ombrelloni.
A essere interessati dalle attività di ripascimento sono più che altro i titolari delle strutture che si trovano nella zona nord della costa cittadina, posto che alcuni interessati si trovano anche a sud del fiume Alento.
In totale sono 14 i lidi che hanno richiesto l'intervento, accollandosi buona parte delle spese necessarie a trasportare la sabbia lungo il litorale francavillese, mentre il Comune ha garantito una partecipazione per alleggerire il costo dell'operazione a carico dei balneatori.
Tutto questo è stato deciso già a fine aprile, quando in una prima riunione l'amministrazione comunale ha concordato con gli interessati tempi e modi per ottenere la sabbia richiesta. Gli operatori speravano di potercela fare già per la metà di maggio, poi però i tempi si sono allungati, tanto che Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio, è intervenuto per rassicurare tutti, ipotizzando un avvio delle operazioni per il 20 maggio. Ma l'autorizzazione mancante, che da quello che si apprende è attesa dal Comune di Pescara, ha ulteriormente ritardato il via ai lavori, anche se secondo Padovano ci sono ancora i tempi por poterli effettuare senza impattare sulla stagione estiva.
«Se si riesce a sbloccare l'iter autorizzativo e si parte in settimana, io credo che per fine maggio al massimo i lavori di ripascimento saranno conclusi», spiega. «Alla fine parliamo di 2.800 metri cubi: lavorando sodo si riescono a trasportare nel giro di un paio di giorni, dando la possibilità a chi si trova in difficoltà di rinforzare la spiaggia prima di attrezzarla. È chiaro che se le cose dovessero slittare a giugno il quadro cambierebbe, ma questa è un'ipotesi che non vogliamo nemmeno prendere in considerazione».
Poi conclude: «Mi permetto di dire che sarebbe opportuno creare uno sportello unico per il mare, almeno tra Comuni vicini come possono essere Francavilla, Pescara e Montesilvano. Avere un ufficio ad hoc significherebbe evitare i mille giri burocratici e ridurre drasticamente i tempi di attesa». (a.d.s.)

