Andrea, subito nello staff di Cannavacciuolo

Andrea Prognoli (nella foto) ha 19 anni, si è diplomato all'Alberghiero De Cecco con 100 e lode, e il prossimo gennaio entrerà «a far parte dello staff dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo»....
Andrea Prognoli (nella foto) ha 19 anni, si è diplomato all'Alberghiero De Cecco con 100 e lode, e il prossimo gennaio entrerà «a far parte dello staff dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo». Lo studente pescarese dovrà trasferirsi in Piemonte e il cuore gli scoppia di gioia. «Cannavacciuolo è super», dice con entusiasmo. Andrea vanta anche uno stage con Heinz Beck alla Pergola di Roma e alle Paillottes di Pescara. «So di avere un curriculum pazzesco per la mia età», rivela, equilibrando modestia e ambizione, ma ha fretta di inseguire il suo sogno: «Gestire un ristorante a 25 anni». «Ho le idee chiarissime, me lo ha detto anche Heinz Beck», al quale il 19enne si ispira per realizzare i suoi piatti gourmet, vera esplosione di colori e sapori.
Il suo esame di Stato lo ha «spettacolarizzato stappando una bottiglia di cerasuolo e proposto il panino di segale per diabetici». Ci tiene molto a ringraziare le persone che lo hanno «incoraggiato ad amare la cucina. Devo tutto a mio zio, lo chef Amedeo Prognoli che mi ha fatto scoprire questa passione a 10 anni; alla preside Alessandra Di Pietro che ha portato l'Alberghiero a livelli altissimi e ai miei genitori Leonello e Deomira Martinelli, i miei fratelli Marco e Sara, che mi sostengono sempre». (c.co.)
Il suo esame di Stato lo ha «spettacolarizzato stappando una bottiglia di cerasuolo e proposto il panino di segale per diabetici». Ci tiene molto a ringraziare le persone che lo hanno «incoraggiato ad amare la cucina. Devo tutto a mio zio, lo chef Amedeo Prognoli che mi ha fatto scoprire questa passione a 10 anni; alla preside Alessandra Di Pietro che ha portato l'Alberghiero a livelli altissimi e ai miei genitori Leonello e Deomira Martinelli, i miei fratelli Marco e Sara, che mi sostengono sempre». (c.co.)

