Angelucci pronto alla sfida «Voglio rilanciare la città»

22 Giugno 2021

L’ex sindaco si ricandida per la quinta volta e svela alcuni punti del programma «Si deve migliorare la qualità dei servizi per rafforzare il turismo e l’economia»

FRANCAVILLA. Roberto Angelucci è pronto a tornare in campo. Lo fa per la quinta volta nella corsa a candidato sindaco di Francavilla, oltre alle altre due in cui si è speso come consigliere.
La scelta fatta dai vertici del centrodestra un paio di settimane fa è servita a cristallizzare quelle che erano le indicazioni emerse durante questi mesi. Lui non si è mai nascosto, ha sempre dato la sua disponibilità e adesso è pronto a tuffarsi nella sfida elettorale. «Nella altre città si fa fatica a trovare persone disposte a candidarsi, a Francavilla invece c'è il boom», dice sorridendo riferendosi ai tanti nomi che si stanno lanciando nella corsa a primo cittadino, «ho sempre detto che chi avrà il compito di amministrare la città per i prossimi cinque anni dovrà farlo con uno spirito di collaborazione in grado di abbracciare tutti, non solo le varie forze politiche, ma anche la cittadinanza attiva. C'è bisogno del lavoro di tutti per rimetterci al passo dopo la pandemia. Un gesto, anche piccolo come la cura del verde pubblico davanti alla propria abitazione, può fare la differenza per raggiungere il benessere collettivo».
E va avanti: «Del resto l'esempio più importante ce l'ha offerto il governo, dove gruppi politici diversi hanno dato la disponibilità a collaborare per portare il Paese fuori dalla pandemia». Sul come farlo Angelucci ha le idee chiare: «Il segreto è preparare un cassetto di progetti e uno di quelli principali è senza dubbio legato al turismo. È un'economia che tira ancora e in questo periodo di crisi ci ha salvato. Bisogna migliorare la qualità dei servizi per i turisti e di conseguenza anche per i cittadini. Altri settori come la pesca o l'agricoltura, punti cardini dell'economia cittadina, traggono vantaggi se la città diventa sempre più appetibile dai turisti».
Quindi continua: «Dobbiamo sfruttare la via Verde per creare dei collegamenti tra mare, collina e montagna. Percorsi dedicati che partono dalla costa e consentono di visitare anche l'entroterra». Per fare questo però bisogna passare da una campagna elettorale che Angelucci si aspetta «bella, viva, basata sul dialogo con le persone ed in cui condividere speranze per il futuro senza però ingannare nessuno».
E proprio sul discorso elettorale, il candidato sindaco del centrodestra precisa: «Prima che arrivasse la decisione su di me ho detto agli altri aspiranti candidati che mi sarei messo a disposizione del gruppo anche se non mi avessero scelto». «Mi piacerebbe che questa disponibilità venisse anche da loro», spiega riferendosi, tra gli altri, a Rocco Paolini della Lega, a Franco Moroni e a tutti gli altri profili che in questi mesi hanno dato disponibilità. «Per ora questo non è ancora successo, ma per andare avanti con il dialogo c'è tempo fino alla presentazione delle liste». Poi chiude: «Nonostante l'impegno politico continuerò a lavorare nell'azienda di cui sono socio, a occuparmi della famiglia e di volontariato».