Anno Santo in cella: per i detenuti il logo del Giubileo

8 Dicembre 2015

PESCARA. Il Giubileo straordinario della Misericordia che inizia oggi, per terminare il 20 novembre del 2016, arriva anche al carcere di san Donato. «Il Papa ha voluto che oltre alle tradizionali...

PESCARA. Il Giubileo straordinario della Misericordia che inizia oggi, per terminare il 20 novembre del 2016, arriva anche al carcere di san Donato.

«Il Papa ha voluto che oltre alle tradizionali Porte Sante delle basiliche papali», scrive suor Livia Ciaramella da anni in servizio a San Donato, «ogni diocesi abbia una Porta della Misericordia. Ha voluto anche che tutte le porte delle celle del carcere diventino porte sante acquistando l’indulgenza ogni volta che i detenuti l’attraverseranno rivolgendo il pensiero al Padre».

E dunque anche nel carcere di San Donato oggi, in occasione dell’apertura del Giubileo e della festa dell’Immacolata Concezione, ci sarà una celebrazione eucaristica presieduta dal cappellano don Giovanni Campoverde animata dal coro dei detenuti di suor Livia. «In questa occasione», spiega la religiosa, «consegneremo ai detenuti il logo del Giubileo, “L’uomo smarrito sulle spalle del Buon pastore” accompagnato dal motto “Misericordiosi come il Padre” che collocheremo alle porte delle loro celle».

Domenica 13, poi, in concomitanza con le aperture delle porte in tutte le diocesi, come stabilito dall’arcivescovo, anche nel carcere di San Donato, nel pomeriggio, ci sarà la santa messa e l’apertura della porta della cappella dell’istituto penitenziario.

Convegno.“Dei diritti e delle pene” è il titolo del convegno di studi previsto domani dalle 9,30 alle 16,30 nell’aula Alessandrini del palazzo di giustizia di Pescara. «Tutela e legalità per una nuova esecuzione penale» è il sottotitolo che si inserisce tra le celebrazioni della Giornata mondiale dei diritti dell'uomo. L'evento è organizzato dall’ufficio detenuti e trattamento del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria con la Camera penale.