Annullato l’appalto da 11 milioni per la luce sulle strade

19 Luglio 2016

PIANELLA. Riunito in seduta segreta, il consiglio comunale annulla il mega appalto da quasi 11 milioni di euro per la privatizzazione con la formula del global service della gestione, per 20 anni,...

PIANELLA. Riunito in seduta segreta, il consiglio comunale annulla il mega appalto da quasi 11 milioni di euro per la privatizzazione con la formula del global service della gestione, per 20 anni, della rete di pubblica illuminazione e degli impianti elettrici, di riscaldamento e idrico-sanitari del territorio e degli edifici comunali di Pianella. Un appalto avviato dall'ente due anni fa perché con le scarse risorse in cassa non riusciva più a garantire interventi di manutenzione e riparazione, men che meno di rinnovamento degli impianti. E' stato il consigliere di opposizione Massimo Di Tonto a chiedere che i lavori dell'assemblea, per la discussione del global service fossero secretati, senza registrazione degli interventi e senza presenza del pubblico in aula. «E' una circostanza prevista dall'articolo 16 del regolamento, perché l'argomento, se discusso pubblicamente, avrebbe potuto risultare dannoso per l'interesse dell'ente», spiega Di Tonto, «Certo è che i lampioni di Pianella, Cerratina e Castellana rimarranno spenti ancora per molto tempo. Il global service è fallito, l'appalto che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi dei sistemi tecnologici del Comune, affoga in una giungla inestricabile di carte». L'amministrazione comunale, dopo due anni di studi sterminati, consulenze, innumerevoli determine e delibere, verbali di gara, note dei dirigenti comunali, quasi alla fine del percorso, opta per l'annullamento della gara. L'appalto era stato aggiudicato provvisoriamente alla ditta Sato, di Ascoli Piceno, lo scorso dicembre. E' scontato a questo punto che la società tenterà la strada del ricorso per chiedere un risarcimento non da poco, considerato l'importo in ballo. «Abbiamo assistito ad un rimpallo di responsabilità in Comune», afferma il consigliere di minoranza, «Probabilmente, e per puro caso, i pianellesi si sono salvati da un'altra situazione difficile come quella recente che si è venuta a creare con le salatissime tariffe cimiteriali, nonché quella di due anni fa delle migliaia di cartelle pazze. Quando questa brutta storia del global servicie giungerà a definitiva conclusione, forse capiremo, e saranno chiarite le responsabilità. Intanto, oggi, l'unica certezza è che nulla cambierà e le strade, nei quartieri, seguiteranno ad essere meno sicure, perché al buio. Di fronte ai grandi e veri problemi della città, le spavalderie della maggioranza spariscono nell'oscurità». (g.d.l.)

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