Annunciati nuovi razionamenti in 19 comuni

Segnalate tante perdite nell’area metropolitana. Un cittadino: bollette elevate a causa delle dispersioni
PESCARA. Una perdita d’acqua a Francavilla, in viale Alcione, sulla rotatoria all’altezza del numero civico 160 è segnalata da un cittadino, Giacomo Marinucci, che rimarca piccato come «si stanno buttando via decine di migliaia di litri d’acqua al giorno». È una delle tante che arrivano sull’acqua.
Nel giorno in cui l’Aca annuncia nuovi razionamenti fino a martedì 27 ottobre a Pescara, in 17 comuni della provincia e a Francavilla (da domani, a giorni alterni, dalle 22 alle 6 a San Franco, via Nazionale centro e sud, via Antinori con le traverse, Quercetti e Setteventi, mentre un calo di pressione è previsto in via Nazionale Adriatica nord) e a San Giovanni Teatino (chiusure programmate oggi, sabato e martedì da Dragonara bassa fino alla zona aeroporto e alla zona industriale, e a Sambuceto centro, via Cavour, via Amendola, via Mazzini e corso Italia), Marinucci sottolinea che «sono passati ormai più giorni e non interviene nessuno». «L’operatrice del numero verde Aca», riferisce l’uomo, «mi ha risposto che la pratica è già aperta da giorni e che la squadra preposta sarebbe intervenuta appena possibile. Ma l’acqua esce da un chiusino, non credo sia necessaria una squadra per la ricerca del guasto, dato che il problema è evidente. Allora perché non si interviene? Eppure, l’Aca bastona i cittadini con bollette e tariffe elevate anche a causa delle dispersioni». In base all’ultimo bollettino dell’Aca, i centri della provincia pescarese destinati a restare senz’acqua di notte fino a martedì 27 ottobre (in giorni diversi) sono: Catignano, Cepagatti, Civitaquana, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Nocciano, Pescosansonesco, Pianella, Penne, Pietranico, Rosciano, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Villa Celiera. (y.g.)

