Antenne, l’ultima beffa: è tutto prescritto

Prosciolti i 18 imputati, titolari di radio e tv. I residenti di San Silvestro: troppo tempo per un processo
PESCARA. Diciotto proscioglimenti per prescrizione sulla vicenda relativa ai sequestri preventivi delle antenne di San Silvestro a causa delle emissioni elettromagnetiche. Lo ha deciso, il 7 gennaio scorso, il giudice del tribunale di Pescara, Rosaria Villani, su richiesta del pubblico ministero, Andrea Papalia.
I fatti risalgono al 2008, quando l’1 aprile sul registro delle notizie di reato vennero iscritte 18 persone: un atto a cui poi seguirono anche i relativi sequestri preventivi. I 18, il 7 ottobre dell’anno successivo, al termine delle indagini preliminari, furono citati in giudizio, con l’accusa, poi prescritta, di aver violato gli articoli 110 e 674 del codice penale.
In sostanza, di essere responsabili di getto pericoloso di cose in concorso, un reato per il quale è previsto l’arresto fino a un mese o un’ammenda di 206 euro. Un reato che si prescrive in 4 anni, più l’aggiunta di un quarto. In totale, 5 anni per la prescrizione, scattata quindi già nel 2013, adesso sancita dalla decisione del tribunale il 7 gennaio scorso. Un'ipotesi di reato di fronte al quale, già dopo i sequestri preventivi, diverse emittenti radiotelevisive avevano provveduto all’abbassamento delle emissioni, facendole rientrare entro i limiti. E se 18 sono stati gli imputati, ora prosciolti, 55 - rappresentati dagli avvocati Antonio Guido Tenerelli, Roberto Paolo D’Ettorre e Luciano Santavenere - sono state le parti civili che si sono costituite nel processo che hanno accolto la sentenza di sopravvenuta prescrizione con disappunto. «Vorremmo sapere», si è chiesto Mariano D’Andrea, residente in Colle San Silvestro, anche in rappresentanza dell’associazione onlus No Elettrosmog, «perché questo processo sia durato tutto questo tempo». A giudizio, ora prosciolti, erano finiti - rappresentati, tra gli altri, dagli avvocati Dante Angiolelli, Fabio Di Paolo, Sabatino Ciprietti e Alessandro Giancristofaro - Francesco De Domenico, come legale responsabile di Rai Way, Luciano Marrone, di radio California, Antonio Campo Dall’Orto, in quanto responsabile di Mtv Italia (ora Campo Dall’Orto è direttore generale della Rai), Vincenzo Lanetta, di Antenna 10, Lucia Niespolo, di radio Kiss Kiss, Luciano Di Luigi, di Tv6, Giancarlo Mulas, di Telecom Italia Media e La7, Alfredo Abbaneo, di Tele A, Filomena Abbaneo, di Tv Capital, Gino Silvestri, di radio Ketchup, Italo Guarnieri, di Radio International, don Remo Chioditti, di radio Speranza, Cecilia Maria Angioletti, di radio Radicale, Antonio Pasquini, di Novenove, Sergio Farina, di Rds, Adele Cinalli, di radio Studio 5, Valter Gottardi, di Rete 4, Italia Uno e Canale 5, e, infine, Elena Di Cicco, di radio Delta 1 e radio Capital.
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