Anziana raggirata da un falso poliziotto

12 Aprile 2018

Montesilvano. L’uomo si è presentato a casa della donna chiedendole soldi per far rilasciare il figlio

MONTESILVANO. Ben vestito, distinto, ha suonato alla porta di casa intorno alle 10,30 di due giorni fa. Si è presentato come un poliziotto. E la signora, una pensionata di circa ottant’anni, non solo gli ha aperto, ma l’ha fatto anche entrare in casa. È iniziata così, lunedì mattina, l’ennesima truffa ai danni di anziani. E anche questa volta ha lasciato la vittima prescelta con un senso di impotenza e frustrazione difficile da cancellare.
Come nel solito canovaccio preso in prestito e recitato dalle varie bande che arrivano a battere intere zone abitate da pensionati, anche in questo caso la scusa per spillare soldi all’anziana presa di mira è stata quella del figlio finito nei guai.
In questo caso, l’uomo, sulla cinquantina, ha riferito all’anziana di essere un poliziotto della stradale arrivato per riferirgli quanto accaduto. E cioè che il figlio era stato fermato alla guida dell’auto senza assicurazione e per questo era stato fermato negli uffici della questura. Trecento euro la cifra necessaria, ha spiegato il truffatore all’inconsapevole vittima, per lasciarlo andare.
E come sempre in questi casi, anche questa volta il truffatore di turno ha ottenuto l’effetto desiderato. E cioè che al solo sentire che il figlio era nei guai la donna è andata in tilt perdendo lucidità e prontezza. Prodigandosi, al contrario, per risolvere in tutti i modi la questione. Per questo l’unico vero problema è stato quello di non avere in casa tutta la cifra disponibile, ma è stata subito tranquillizzata dal falso agente della polizia stradale che le ha detto che poteva pagare anche con qualche oggetto in oro. Monili che l’anziana gli ha consegnato prontamente.
Poi l’uomo è andato via, ed è stato allora che la vittima, recuperata la sua lucidità, ha messo a fuoco tutti i sospetti a cui durante quel dialogo non aveva dato peso. E si è resa conto di essere stata raggirata. Indagano i carabinieri. (s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.