Anziana sola chiede aiuto ai vigili
Ha chiamato per una bottiglia d’acqua, aveva i termosifoni spenti
MONTESILVANO. Una storia di solitudine e di solidarietà quella che ha coinvolto la polizia municipale di Montesilvano, intervenuta ieri mattina in via Lago di Costanza per assistere un’anziana in difficoltà. Tutto è iniziato con una telefonata arrivata al comando di Palazzo Baldoni. «Ho bisogno del vostro aiuto perché non riesco ad aprire una bottiglia di acqua», la strana richiesta raccolta da un agente della polizia locale al telefono. A pronunciare queste parole la signora Maria, una donna di 85 anni che vive da sola e che gli agenti di Montesilvano, coordinati dal capitano Nino Carletti, hanno accettato immediatamente di assistere. «Appena arrivati sul posto», racconta Carletti, «ci siamo resi conto del disagio della donna. Per questo l’abbiamo accudita, parlando con lei, facendoci raccontare la sua storia fatta di solitudine e di difficoltà quotidiane, e risolvendo per lei alcuni problemi, come riattivarle l’acqua calda che non usciva». Ma non solo. «La signora ci ha rivelato di avere una piccola pensione sociale. Ci siamo rivolti alla Caritas che, nonostante fosse domenica, ha risposto immediatamente alla nostra richiesta di preparare un pacco di generi alimentari per lei, e gliel’abbiamo subito consegnato», prosegue il capitano Carletti.
Dopo poco tempo che gli agenti l’avevano salutata, Maria ha richiamato nuovamente al numero del comando chiedendo se le persone che l’avevano aiutata potessero tornare per accenderle i termosifoni. «Quando le abbiamo chiesto come avesse fatto fino a quel momento con il riscaldamento spento, lei ha risposto che si metteva nel letto con tre coperte per scaldarsi. Siamo contenti di aver intercettato la solitudine di questa donna che è stata segnalata all’Azienda Speciale e che, d’ora in poi», conclude Carletti, «sarà assistita dai servizi sociali». (a.l.)

