Anziani, disabili e senza tetto: sei milioni in arrivo per il sociale

Pescara, Montesilvano, Spoltore, Manoppello e Carpineto della Nora si aggiudicano i fondi del Pnrr In città i fondi saranno utilizzati anche per allestire alla stazione degli spazi dedicati ai senzatetto
PESCARA. È una alleanza vincente quella costituita tra i comuni di Pescara, Spoltore, Montesilvano, Manoppello e Carpineto della Nora, in rappresentanza degli Ambiti sociali che rappresentano. Tutti insieme, infatti, hanno raggiunto l’obiettivo di aggiudicarsi un finanziamento complessivo di 5.726.500 euro, da destinare ai rispettivi territori, accedendo ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che altrimenti non sarebbero stati accessibili a tutti. E l’impegno di questa cordata costituita a livello provinciale, si riverserà tutta sul sociale, come anticipato ieri da sindaci e assessori, in rappresentanza dei Comuni capofila degli Ambiti di Pescara, Montesilvano, Città Metropolitana (Spoltore), Montagna pescarese (Manoppello) e Vestina (Carpineto della Nora) e da Marco Molisani, che ha coordinato il lavoro.
A Pescara, in particolare, sarà colto un obiettivo rincorso per anni: allestendo gli spazi della stazione ferroviaria per garantire l’accoglienza, sarà superato lo step del “piano freddo” cioè dell’assistenza da garantire ai senza tetto, nel periodo invernale. Ma si punterà anche a migliorare le condizioni di anziani e disabili, per dirne alcune.
ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI Sono tre gli interventi che prevedono la collaborazione tra i vari Ecad e i progetti finanziabili erano proprio tre per cui è stato raggiunto il miglior risultato possibile e procedere separatamente sarebbe stato penalizzante, ha fatto notare Molisani. Il primo, che ha ottenuto un finanziamento di 2 milioni e 460 mila euro, è finalizzato a garantire l’autonomia degli anziani non autosufficienti accogliendoli in strutture residenziali pubbliche o private concesse in comodato d’uso per venti anni.
ASSISTENZA DOMICILIARE Per favorire il rientro a domicilio dagli ospedali saranno costituite delle equipe professionali, con iniziative di formazione specifica, e lavoreranno per migliorare la diffusione dei servizi sociali per ciò che riguarda l’assistenza domiciliare integrata. Le risorse destinate al progetto sono pari a 330mila euro.
OPERATORI SOCIALI Per prevenire il fenomeno del burn out tra gli operatori sociali è prevista la costituzione di una equipe di supervisori che accompagnerà gli operatori nell’esercizio della professione, per garantirne il benessere. Risorse pari a 210mila euro.
GENITORI E BAMBINI
Tra i progetti ammessi a finanziamento c’è quello per i servizi di assistenza sociale per sostenere genitori, bambini e famiglie che vivono in condizione di fragilità, per ridurre o evitare il rischio di allontanamento dei bambini e adolescenti. La somma a disposizione è di 211.500 euro.
DISABILI Per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità e offrire l’opportunità di accesso al mondo del lavoro sono previsti servizi sociali e sanitari, investendo 715mila euro. Questo intervento vede impegnato solo il comune di Pescara, senza associati.
POVERTá Due gli investimenti per contrastare la povertà. Il primo è un intervento per realizzare strutture di accoglienza temporanee dove attivare un percorso di autonomia per le persone in condizione di fragilità (710mila euro). A Pescara è stata già promossa con successo una iniziativa in questa direzione nelle strutture sottratte alla malavita e ora sarà replicata. Il secondo intervento, per un milione e 90mila euro, prevede il riadattamento di un’area al primo piano della stazione ferroviaria per l’accoglienza temporanea di chi non ha una casa, in modo da assicurare quei servizi fino ad oggi coperti con il piano freddo.
L’intervento prevede una limitata accoglienza notturna, attività di presidio sociale e sanitario, ristorazione e distribuzione pasti, mediazione culturale, counseling, orientamento al lavoro, consulenza legale e altro ancora.

