Anziano muore carbonizzato in casa

Fernando Di Berardino, 83 anni, era in camera da letto quando è scoppiato il rogo. Accertamenti in corso sulle cause
TORRE DE’ PASSERI. Aveva pranzato con i parenti, trascorrendo alcune ore in compagnia, serenamente. E ieri sera era in camera da letto, prima dell’ora di cena, quando un incendio scoppiato all’improvviso ha avvolto la stanza, situata al primo piano, e non gli ha lasciato scampo. Fernando Di Berardino, 83 anni, non ha avuto la possibilità di mettersi in salvo ed è morto carbonizzato nel terribile rogo.
Quando i vicini hanno lanciato l’allarme, chiedendo ai vigili del fuoco e al 118 di intervenire, si è subito temuto che in quella casa, in via Paradiso, nel centro storico di Torre de’ Passeri, ci fosse qualcuno. Si è sperato fino all’ultimo che non fosse così, che Di Berardino e il figlio Giancarlo fossero fuori, lontani da quel rogo che ha messo paura a chi si trovava in zona e ha visto delle fiamme altissime uscire dalla finestra. Per i vigili del fuoco, partiti alle 19.20 da Pescara e Alanno con tre squadre, non è stato semplice raggiungere la camera di Di Berardino e recuperare il corpo dell’anziano, individuato tra il letto e la parete. E man mano che passavano i minuti diminuivano le speranze di trovare vivo il pensionato, che ha lavorato per quarant’anni in Germania (dove ha lasciato 4 figli) ed è rientrato negli ultimi anni a Torre. Sono da capire le cause della tragedia e sarà necessario attendere il pronunciamento del funzionario dei vigili che, una volta domate le fiamme, ha avviato gli accertamenti su questo aspetto. Tra le prime ipotesi avanzate ieri c’è quella del possibile malfunzionamento di una stufa alimentata da una bombola, che si trovava in camera ed è stata estratta dai vigili, ma il quadro è tuttora da definire. È stato necessario, tra l’altro, controllare sia il resto della casa di Di Berardino (al primo piano c’è un’altra camera, non coinvolta dall’incendio), sia le abitazioni vicine, per escludere qualsiasi pericolo. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal luogotenente Domenico Antonucci, che hanno sequestrato l’immobile, come disposto dal sostituto procuratore Anna Benigni. La salma dell’anziano è stata trasportata all’ospedale di Popol per gli accertamenti del medico legale.
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