Anziano scomparso mobilitati volontari e squadre speciali
Non c’è traccia del pensionato 82enne di Tocco che martedì si è allontanato dalla Casa di riposo Citerius di San Valentino
SAN VALENTINO. Sono riprese di buon'ora, ieri mattina, le ricerche del pensionato Mario Senese, 82 anni, scomparso martedì dalla Casa di Riposo Citerius di San Valentino. Una giornata tutta dedicata a battere a tappeto il territorio della vasta area pedemontana della Majella ricadente nei Comuni di San Valentino e dei paesi limitrofi.
Originario di Tocco da Casauria, l'82enne è ospite della Citerius da circa quattro anni. Nel 2013, gli era già capitato di allontanarsi dal suo alloggio, ma fu ritrovato in giornata. Le sue condizioni fisiche sono buone, forse quelle mentali presentano qualche lacuna, almeno così riferiscono i familiari che seguono da due giorni costantemente le operazioni di ricerca. Il pensionato ha due sorelle che vivono a Scafa e a Tocco da Casauria ed è seguito dai nipoti e da tutti i congiunti. La sua attività lavorativa l'ha svolta negli Stati Uniti. Rientrato in Italia nell'età della pensione è vissuto per un periodo a Tocco da Casauria, poi a Francavilla con la moglie rumena dalla quale però successivamente si è separato.
Per le operazioni di ricerca si sono mobilitati in molti. Primi fra tutti i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Antonio Di Cristofaro, i vigili del fuoco di Pescara, con un elicottero dotato di radar; squadre speciali dei carabinieri e del soccorso alpino con unità cinofile e cani molecolari, agenti della Forestale, squadre di volontari della protezione civile di Castiglione a Casauria, Roccamorice e Tocco da Casauria, la Croce Rossa di Caramanico Terme e tanti altri cittadini allertati con la consegna di chiamare immediatamente il 112 in caso di indizi o ritrovamento dell’anziano.
Centinaia di persone, dunque, ma di Mario Senese fino a ieri a tarda sera non si è trovata traccia. Le ricerche sono state estese anche in luoghi lontani dalla residenza temendo che il pensionato abbia potuto prendere un autobus e arrivare anche fino a Pescara. Del caso, ieri si è interessata anche la trasmissione televisiva Chi l'ha visto, che con una propria troupe ha registrato luoghi, situazioni e appelli utili per agevolare le ricerche. In ansia le sorelle Lina e Nella, i nipoti Nicoletta, Mimmo, Verino, Luisella, Rosario, Marina, Antonio, Lucia, Anna Lisa che da Scafa e da Tocco si sono continuamente spostati alla Citerius per seguire le fasi delle operazioni.
«Andranno avanti fino a che non l'avremo trovato» assicura il capitano Di Cristofaro. «Stiamo utilizzando le forze e i mezzi disponibili, battendo palmo a palmo il territorio e vagliando ogni ipotesi».
I familiari hanno diffuso nei paesi della Val Pescara e sui social network un manifestino con la foto ed i numeri di soccorso.
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