Ape volontaria, pronti i decreti Tasso del prestito inferiore al 5%

21 Agosto 2017

PESCARA. È pressoché pronto il decreto sull'Anticipo pensionistico (Ape) volontario, con 63 anni e 20 di contributi, pagando una rata sul prestito. Il testo è stato modificato raccogliendo diverse...

PESCARA. È pressoché pronto il decreto sull'Anticipo pensionistico (Ape) volontario, con 63 anni e 20 di contributi, pagando una rata sul prestito. Il testo è stato modificato raccogliendo diverse osservazioni del Consiglio di Stato. Tra i suggerimenti c'è il riconoscimento della retroattività della misura, a partire dal 1 maggio per chi ne abbia i requisiti e lo domandi. Su questo il governo è al lavoro per inserire la clausola, ultimo nodo da sciogliere prima di chiudere il provvedimento, che dovrebbe diventare operativo a settembre.
Ecco come dovrebbe funzionare l'Ape volontaria, che a breve sarà sdoganata con un decreto ad hoc, a cui seguirà un accordo tra governo, banche e assicurazioni.
I requisiti per accedere. Al momento della richiesta bisognerà avere almeno 63 anni di età, 3 anni e sette mesi di distanza massima dalla pensione di vecchiaia, 20 anni di contributi).
La rata per il prestito. Chi vorrà usufruire dell'anticipo pensionistico volontario pagherà una rata sulla pensione netta futura da un mino del 2% fino al 5-5,5% medio annuo, ma il valore netto sarà inferiore grazie al credito d'imposta previsto in legge di Stabilità (che può arrivare fino al 50% dell'interesse sul finanziamento e sul premio). L'obiettivo sarebbe arrivare a un Taeg pari al 3,2%.
Iter per accedere all'Ape. Una volta chiesta la certificazione della pensione futura all'Inps il lavoratore avrà informazioni su banche e assicurazioni aderenti all'iniziativa e sottoscriverà online la proposta e la quantità prescelta di Ape.
Prestito, durata e clausole. La somma d'anticipo viene erogato in rate mensili mentre all'età di vecchiaia l'Inps erogherà la pensione al netto della rata di ammortamento inclusiva di restituzione del capitale, interessi e assicurazione. Se il pensionato muore prima di aver finito di restituire il prestito l'assicurazione paga il debito residuo e l'eventuale reversibilità viene corrisposta senza decurtazioni. Dopo 20 anni dal pensionamento si completa la restituzione e la pensione torna piena.
Mezzo mln di lavoratori. La platea potenziale per l'Ape volontaria secondo le stime del governo sarà di 300.000 persone nel 2017 e di 115.000 nel 2018.