Aperte le buste per l’ex Ivap Oggi la consegna del cantiere

16 Aprile 2020

PESCARA. Oggi si conoscerà il nome dell’impresa che realizzerà i lavori per la realizzazione dell’ospedale solo Covid a Pescara, nella palazzina rossa dell’ex Ivap in via Rigopiano. Ieri, dalle 18,...

PESCARA. Oggi si conoscerà il nome dell’impresa che realizzerà i lavori per la realizzazione dell’ospedale solo Covid a Pescara, nella palazzina rossa dell’ex Ivap in via Rigopiano. Ieri, dalle 18, sono state aperte le buste delle imprese chiamate a partecipare alla gara d’appalto e la commissione ha analizzato ogni singola domanda fino a tarda notte. Stamattina si conoscerà il vincitore e ci sarà la consegna del cantiere. L’impresa che avrà vinto la gara d’appalto dovrà realizzare il nuovo ospedale Covid in 60 giorni. Nella palazzina rossa ex Ivap, che per decenni ha ospitato i reparti di maternità e ostetricia, sorgerà il piccolo Spallanzani d’Abruzzo che avrà 214 posti letto, 40 dei quali in terapia intensiva, su una struttura di sette piani e di settemila metri quadrati. È di 11 milioni di euro il costo complessivo del progetto. Sette milioni arrivano dalla Protezione civile nazionale, gli altri tre milioni sono un contributo della Banca d’Italia. Il nuovo ospedale solo Covid di Pescara, insieme alla rete di presidi ospedalieri messa a punto da ogni Asl per i pazienti di coronavirus, consentirà di iniziare a programmare un piano per la riapertura di tutti i servizi sanitari, ripristinando l'assistenza rimodulata per far fronte all'emergenza.
Una volta consegnato il cantiere, partiranno i lavori all’ex Ivap. Il cantiere sarà aperto sette giorni su sette, h24. L'edificio è costituito da 7 livelli, di cui 6 fuori terra, per 7mila metri quadrati complessivi. La struttura è adiacente e collegata con il monoblocco principale dell’ospedale Spirito Santo di Pescara, ma è un edificio separato. L'intervento riguarderà l'adeguamento di quattro livelli dell'edificio (il 4°, il 5°, il 6° e il 7°) per una superficie totale di 3.904 metri quadrati.
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di 214 posti letto destinati a pazienti Covid, 174 per la degenza e 40 per la terapia intensiva. L’obiettivo è di avere a disposizione i primi 58 posti letto entro 30 giorni dall’inizio dei lavori. Il 4°, 5° e 6° livello avranno uguale distribuzione interna degli spazi che consente di attrezzare in ogni piano 58 posti letto Covid. Il 7° livello, invece, sarà destinato ad elevata intensità di cura con la realizzazione della terapia intensiva, a pressione controllata, della sub intensiva e servizi accessori.
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