Appalti sospetti Assolto Arditi l’ex tecnico del Comune

31 Ottobre 2014

TORRE DE’ PASSERI. Erano stati accusati di truffa in un’inchiesta che ruotava attorno a due appalti per la pubblica illuminazione di Torre de’ Passeri. E invece l’accusa è caduta perché Paolo Arditi,...

TORRE DE’ PASSERI. Erano stati accusati di truffa in un’inchiesta che ruotava attorno a due appalti per la pubblica illuminazione di Torre de’ Passeri. E invece l’accusa è caduta perché Paolo Arditi, all’epoca tecnico del Comune di Torre de’ Passeri e responsabile del procedimento, Elvira Orrù, rappresentante legale della Imeda Srl, Maurizio Iacobucci, direttore dei lavori, e Federico D’Arcangelo, responsabile di un procedimento, sono stati assolti perché il fatto non sussiste. Arditi, difeso dall’avvocato Gaetano Di Tommaso, mentre Orrù, Iacobucci e D’Arcangelo sono stati affiancati dal legale Luciana Di Pierdomenico, era finito nell’inchiesta del pm Gennaro Varone con l’accusa di truffa per due appalti considerati sospetti: quello che riguardava l’adeguamento della pubblica illuminazione per le vie di Torre e l’appalto sempre per la pubblica illuminazione di via Roma. Nel primo caso, l’accusa diceva che Orrù, Iacobucci e Arditi avevano «indotto in errore l’amministrazione proponendo una revisione dei prezzi e procurandosi un ingiusto vantaggio». Analoga anche l’accusa del secondo appalto che invece chiamava in causa Orrù, D’Arcangelo e Arditi che, per l’accusa, si sarebbero procurati «un profitto di 9 mila euro danneggiando l’amministrazione». Ma per i quattro l’accusa di truffa è caduta perché Orrù, Iacobucci, D’Arcangelo e Arditi sono stati assolti perché il fatto non sussiste. (p. au.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA