Appalto milionario rescisso la Tradeco torna al Tar

1 Settembre 2016

MONTESILVANO. La Tradeco non si rassegna e bussa nuovamente alla porta del Tar Abruzzo. Nonostante le tre sentenze contrarie emesse nei mesi scorsi dalla sezione pescarese del Tribunale...

MONTESILVANO. La Tradeco non si rassegna e bussa nuovamente alla porta del Tar Abruzzo. Nonostante le tre sentenze contrarie emesse nei mesi scorsi dalla sezione pescarese del Tribunale amministrativo e dal Tribunale delle imprese dell’Aquila, la ditta pugliese che fino alla settimana scorsa ha gestito il servizio di igiene urbana in città ha presentato un nuovo ricorso nell’ambito del contenzioso con il Comune di Montesilvano.

Tutto ruota intorno alla decisione, presa lo scorso febbraio dall’Ente comunale, di rescindere il contratto di appalto quinquennale con l’impresa di Altamura a causa di una serie di inadempienze di quest’ultima. L’appalto, avviato nel febbraio del 2014 e in scadenza nel 2019, si è così interrotto bruscamente giovedì scorso quando la Tradeco ha ceduto il testimone alla seconda classificata nella gara indetta dall’amministrazione Di Mattia, l’Ati composta da Formula Ambiente di Cesena e Sapi di Vasto. Eppure la Tradeco non ha accolto di buon grado l’interruzione del rapporto con il Comune, tanto da avviare una causa per risarcimento danni da ben 4 milioni di euro. Parallelamente l’impresa pugliese si è rivolta dapprima al Tribunale delle imprese dell’Aquila e poi al Tar Abruzzo per chiedere la sospensiva e l’annullamento della determinazione firmata dal dirigente del settore Lavori Pubblici Gianfranco Niccolò nel febbraio scorso attraverso la quale veniva rescisso il contratto di appalto da 18 milioni di euro in 5 anni.

Dopo aver incassato per tre volte il rifiuto dei giudici interpellati, però, la Tradeco non ha gettato la spugna. Al contrario nei giorni scorsi l’impresa di Altamura si è rivolta nuovamente al Tar di Pescara per chiedere questa volta l’annullamento della determina attraverso la quale il Comune di Montesilvano ha affidato la nuova gestione del servizio di igiene urbana all’Ati. Anche in questo caso l’Ente si è opposto al ricorso costituendosi in giudizio. Intanto proseguono tutte le attività di sostituzione dei cassonetti sull’intero territorio comunale, dal momento che i cassonetti della raccolta differenziata stradale utilizzati in questi ultimi due anni e mezzo sono di proprietà della Tradeco. In questi giorni, dunque, l'Ati, che da venerdì ha iniziato regolarmente il suo servizio, sta provvedendo all'installazione di nuovi bidoni per il conferimento dei rifiuti differenziati, mentre per quanto riguarda i cassonetti dedicati ai rifiuti indifferenziati, si utilizzeranno quelli che una volta erano della Ecoemme e che sono stati di recenti riacquistati dal Comune di Montesilvano. (a.l.)

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