Appello dei commercianti: salvate il Natale di Pescara

4 Novembre 2020

Le proposte: luminarie, parcheggi gratis e tasse azzerate fino a metà 2021

PESCARA. Il Comune di Pescara si fa portavoce di fronte al Governo delle istanze di bar e ristoranti colpiti dalle restrizioni dell'ultimo Dpcm. Lo deciso ieri il Consiglio comunale, nella seduta straordinaria convocata per veicolare le proposte lanciate dalle associazioni di categoria, durante la manifestazione pubblica di mercoledì scorso. Con votazione unanime, l'assise ha approvato la delibera che ricalca il documento elaborato da Confesercenti, Confartigianato, Cna e Confcommercio e condiviso anche da Casartigiani.
LE PROPOSTE Il provvedimento impegna il Comune a presentare di fronte all'Anci e al Governo il piano di sostegno richiesto dalle associazioni che riguarda la sospensione dei canoni di locazione, con cessione del credito d'imposta direttamente ai locatari; l'azzeramento dei costi fissi di tutte le utenze e di tutte le tasse e imposte, locali e nazionali; e l'erogazione di aiuti economici alle imprese per superare il periodo di chiusura. Con l'atto il Consiglio si impegna a «chiedere al Governo e al Parlamento, nonché a Giunta e Consiglio regionale l'adozione di specifiche misure di sostegno alle imprese e alle realtà operanti nei settori della cultura, dello spettacolo e del fitness; e a dare mandato al sindaco di porre in essere tutte le iniziative finalizzate al perseguimento di quanto previsto con l'atto». Una finestra aperta anche sul futuro per la definizione di altre misure a sostegno delle attività produttive.
«Con questo Consiglio comunale aperto», ha evidenziato il sindaco Carlo Masci, «diamo un grande segno di maturità di tutta la città. Abbiamo voluto istituzionalizzare la protesta affinché le proposte delle associazioni potessero essere indirizzate verso il Governo e le Regioni, che sono i principali interlocutori. Pescara è una città che vive essenzialmente di commercio, professioni e servizi e soffre moltissimo di questi provvedimenti. È giusto che questo grido di dolore parta dalla nostra città e arrivi fino al Parlamento».
DOCUMENTO CONDIVISO Il documento elaborato dalle associazioni di categoria è stato condiviso con il primo cittadino già prima della manifestazione di mercoledì scorso, con l'obiettivo di renderlo un provvedimento ufficiale. «Abbiamo bisogno di risorse per tenere in piedi le attività», ha sottolineato il presidente di Confcommercio Pescara, Riccardo Padovano. «Abbiamo elaborato 4 punti che possono trovare pieno accoglimento nel Governo». «Ribadiamo la necessità che queste 4 proposte», ha aggiunto Barbara Lunelli, vice presidente di Confartigianato Pescara, «vengano presentate con forza a tutti i livelli. Le aziende hanno resistito alla prima fase della pandemia e ora con notevoli difficoltà stanno tentando di reggere alla seconda».
PACCHETTO PER IL NATALE Per le associazioni, oltre alle richieste sul piano nazionale, contenute nel documento, è necessario un piano di interventi condivisi anche a livello comunale, per rendere la città pronta al Natale e non perdere l'occasione di rilancio derivante dal periodo delle festività. In effetti, già in sede di commissione Attività produttive, le associazioni avevano elaborato un'altra serie di proposte per accendere la città nel periodo natalizio. Oltre all'installazione delle luminarie già dal 24 novembre e la filodiffusione festiva per accompagnare lo shopping, rientrano nel pacchetto di proposte ordinanze preconfezionate per l'estensione della Ztl lungo via Cesare Battisti e via dei Bastioni, dal giovedì alla domenica e con più flessibilità oraria, parcheggi centrali gratis il sabato e la domenica, occupazione del suolo pubblico gratuita allungata nel tempo per mercatini ed esercizi pubblici e azzeramento delle tasse comunali fino ad almeno la metà del 2021.
CITTÀ PRONTA «Le limitazioni delle attività del food», ha rimarcato Gianni Taucci, presidente di Confesercenti, «si ripercuotono anche sulle altre attività produttive, perché tutti risentono di una città vuota. Dobbiamo fare in modo che la città sia bella e pronta per il Natale e questo è possibile attraverso un piano di interventi a livello locale».
«Il Natale rappresenta il 60 per cento degli incassi per tutte le attività», ha aggiunto Lunelli. «Spegnere il food significa spegnere l'intera città, pertanto riteniamo che l'amministrazione debba fare tutto il possibile per cercare di salvaguardare il Natale, accendendo Pescara e con essa l'entusiasmo dei cittadini».
«Dobbiamo prepararci al Natale, sperando che si possa svolgere nel modo migliore possibile», ha ribadito il direttore della Cna, Carmine Salce. «L'auspicio è che si intensifichi l'azione del Comune per favorire le attività produttive». Un plauso alla seduta allargata anche da Dino Lucente, direttore di Casartigiani. Il Consiglio ha visto gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria, ma anche del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del vice presidente Domenico Pettinari, dei consiglieri regionali Barbara Stella e Luca De Renzis, dell'assessore regionale alle Attività produttive Daniele D'Amario, nonché dei rappresentanti abruzzesi in Parlamento, Daniela Torto, Gianluca Vacca e dello staff del sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi. Oggi, alle 11, il Consiglio tornerà a riunirsi per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto per la giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate.